L’OMAGGIO DI MIRELLA PAGLIALUNGA ALLA PERIFERIA COLLINARE DELLA CITTÀ

Una mattinata di sole, di primavera e di speranze quella che ha visto tante persone riunite nel parcheggio di via Luigi Capuana, giornalista-scrittore catanese vissuto a cavallo fra 800 e 900, all’incontro promosso dalle otto liste che sostengono la candidatura a sindaco della prof.ssa Mirella Paglialunga, che aveva come tema di fondo la protezione di quella suggestiva zona collinare della città. “Giù le mani da Villa Eugenia e Costamartina – diceva a grandi lettere uno degli striscioni affissi ai lati del parcheggio -, basta con il saccheggio dei beni comuni”, in un altro: “stop al consumo indiscriminato del suolo”, e in altro ancora le aspettative favorevoli di quella zona al “verde attrezzato, al parco urbano, ai percorsi pedonali” e un categorico no “al mega Centro Commerciale” di cui si parla.
La Paglialunga, accolta da tutti in modo festoso, come si vede nella foto, ha ringraziato inizialmente i partecipanti all’incontro e le forze dell’ordine presenti per garanzie di sicurezza, ha iniziato le sue riflessioni ritenendo sbagliati i modi seguiti dall’attuale amministrazione comunale nelle soluzioni di fondo per le esigenze della città “a non far decidere alle persone e proporre progetti faraonici in un a chiara visione elettoralistica”. Dalla stessa, chiari impegni per quella che sarà la sua gestione amministrativa e degli assessori che l’affiancheranno , con iniziative “visibili per il territorio”, “il rispetto degli spazi verdi”, il necessario sostegno alla vita dei quartieri e l’attenzione a quello che sta proponendo Germano Ercoli sulle possibili risorse della città in termini industriali ed economici. Un’attenzione particolare alla sua ex scuola di via Tacito, nella quale la situazione viaria deve essere migliorata per questioni di sicurezza.
Tutti ovviamente presenti i rappresentanti della coalizione che propongono la candidatura a sindaco della Paglialunga, oltre alla sua lista “ascoltiamo la città”, quelle di “articolo uno”, “Civitanova Marche dipende da noi “ (prenderci cura delle Marche), “Futuro in Comune”, “La nuova città” e naturalmente il “Partito Democratico”. Messo a disposizione dei presenti anche il volantino: “Se vuoi la pace, prepara la pace” che mette a fuoco i tragici momenti che l’Ucraina sta vivendo. (v.d.s.)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *