Momenti di forte tensione giovedì mattina in piazza XX Settembre, nel cuore di Civitanova, dove una lite tra due uomini è degenerata fino all’intervento dei carabinieri. Un 61enne, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, avrebbe infatti estratto una mannaia durante il diverbio, minacciando il suo interlocutore.
Secondo quanto ricostruito dai militari della stazione di Civitanova, tutto sarebbe nato per motivi banali tra il 61enne e un 49enne originario della provincia di Ancona ma residente in città. La discussione, però, avrebbe rapidamente assunto toni sempre più accesi fino a quando il più anziano dei due ha impugnato una mannaia da macellaio lunga circa 23 centimetri, brandendola contro l’altro uomo.
Determinante l’intervento dei carabinieri, giunti sul posto in pochi minuti, che sono riusciti a bloccare il 61enne prima che la situazione potesse ulteriormente precipitare. L’arma è stata sequestrata.
Per l’uomo sono così scattate le denunce con le accuse di minaccia aggravata dall’uso di armi, porto abusivo di oggetti atti a offendere e violazione degli obblighi legati alla misura di prevenzione cui era sottoposto.
Nel corso delle attività di controllo sul territorio, i carabinieri hanno inoltre eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’Appello di Brescia nei confronti di un 55enne originario della provincia di Reggio Calabria e residente da tempo a Civitanova.
L’uomo, che si trovava già agli arresti domiciliari, dovrà scontare una pena definitiva di due anni e dieci mesi di reclusione per reati di evasione fiscale e violazioni in materia finanziaria commessi tra il 2016 e il 2017 nel territorio della provincia di Bergamo. Concluse le formalità di rito, il 55enne è stato trasferito nel carcere di Fermo.






