C’è anche Fabriano nella mappa nazionale della solidarietà e dell’inclusione. L’Istituto di Istruzione Superiore “Morea-Vivarelli” è tra le 120 scuole italiane che hanno aderito alla “Staffetta dell’Inclusione”, l’ambizioso progetto promosso dal Lions Club Brescia TeamLife e patrocinato dal Ministero per le Disabilità.
L’iniziativa porterà all’istituto fabrianese i “Vessilli dell’Inclusione”, teli itineranti che stanno attraversando l’intera penisola raccogliendo impronte, pensieri e messaggi creativi degli studenti. Un viaggio simbolico e concreto che culminerà a maggio 2026, quando le opere verranno consegnate alle massime istituzioni dello Stato come testimonianza dell’impegno delle nuove generazioni per una società più equa e accessibile.
L’adesione alla Staffetta rappresenta il naturale proseguimento di un percorso già avviato dall’IIS Morea-Vivarelli sul fronte dell’abbattimento delle barriere culturali e sensoriali. Solo poche settimane fa, infatti, l’istituto è stato protagonista della tappa del progetto “Sordo… e campione”, realizzato grazie al contributo del Pio Istituto Sordi.
Lo scorso 12 febbraio, l’Aula Magna ha ospitato un incontro intenso e partecipato dedicato al linguaggio universale dello sport, occasione preziosa per superare stereotipi e pregiudizi legati alla disabilità sensoriale. Gli studenti hanno potuto dialogare con due eccellenze del nuoto come Federico Tamborrino e Jessica Diddoro, affiancati dal contributo della FSSI (Federazione Sport Sordi Italia) con Mauro Antonini e della ASD Sordapicena Sportiva, rappresentata dal vicepresidente Fausto Lucidi, Gabriele Illuminati, Antonella Illuminati e dal fotografo Anteneh Santori.
La piena accessibilità dell’evento è stata garantita dalla presenza delle interpreti LIS Monica Illuminati e Leontina Sorrentino, insieme a un sistema di sottotitolazione simultanea, a conferma di un’organizzazione attenta e coerente con i valori promossi.
Queste iniziative non sono episodi isolati, ma si inseriscono in una visione didattica chiara e strutturata. Il dirigente scolastico Emilio Procaccini definisce l’inclusione come il valore cardine dell’istituto: un principio che orienta ogni scelta educativa e progettuale.
“Iniziative come ‘Sordo… e campione’ o la ‘Staffetta dell’Inclusione’ non sono eventi sporadici, ma vere e proprie finestre sul mondo”, sottolinea il dirigente. “Permettono ai nostri ragazzi di confrontarsi con storie di determinazione e unicità. Crediamo che ogni studente contribuisca a rendere il nostro istituto un ambiente stimolante e aperto. La nostra missione è far uscire queste buone pratiche dalle mura scolastiche per condividerle con l’intero Paese”.
Con la partecipazione alla Staffetta, l’IIS Morea-Vivarelli si conferma dunque un polo d’eccellenza nel panorama educativo marchigiano e nazionale, capace di trasformare i valori dell’inclusione in esperienze concrete, vissute e condivise. Un messaggio forte che da Fabriano guarda all’Italia intera.





