La prima volta era stata indimenticabile, ma la seconda partecipazione è stata “ancora più bella e completa” per Li Matti de Montecò. Il gruppo folk di Montecosaro è tornato protagonista a Casa Sanremo Performer, prestigiosa vetrina nazionale dedicata a danza, musical e recitazione coreografata diretta da Ermanno Croce, che premia le realtà italiane più meritevoli nel mondo dello spettacolo.
Anche quest’anno Li Matti de Montecò sono stati l’unico gruppo folk presente nella città di Sanremo. Rispetto all’edizione precedente, quando si erano esibiti soltanto i più giovani, stavolta l’associazione ha portato sul palco ben 25 componenti di tutte le età, dai bambini agli adulti, conquistando anche una visibilità mediatica molto maggiore grazie a un’esibizione di oltre mezz’ora.
“È stato un weekend bellissimo – racconta l’insegnante Monia Scocco – perché abbiamo ricevuto grande attenzione sia dal pubblico del PalaFiori sia in città. A ridosso del Festival di Sanremo, le strade erano piene e molte persone ci fermavano per chiederci di ballare il saltarello”. Un motivo d’orgoglio, sottolinea Scocco, è che gran parte dei giovani danzatori proviene da un progetto scolastico avviato tre anni fa a Potenza Picena.
Il fine settimana si è arricchito con un’ulteriore esibizione al Villaggio del Festival alla presenza della Camera di Commercio delle Marche e con un invito a Genova, dove il gruppo si è esibito nella Sala Luigi Tenco dell’ex ospedale psichiatrico insieme al gruppo folklorico locale. “Ringraziamo chi continua a sostenerci, come l’azienda Relaxs che ha realizzato un video promozionale sulle Marche e su Montecosaro presentato anche in Regione”, conclude l’insegnante.
Prima della partenza, Li Matti de Montecò erano stati ricevuti ufficialmente in Regione, a conferma del valore culturale dell’associazione, già protagonista a Sanremo lo scorso anno e nel 2024 con un ruolo diverso grazie alla partecipazione radiofonica su CN RADIO, emittente italiana attiva 24 ore su 24 negli Stati Uniti. Un percorso in crescita che continua a portare le tradizioni marchigiane sui palcoscenici nazionali.




