LESIONI COLPOSE E GRAVISSIME. UDIENZA IN TRIBUNALE PER IL PROCESSO AL GINECOLOGO ANGELO TENACE

Udienza in Tribunale a Macerata relativa al processo che vede sul banco degli imputati il ginecologo Angelo Tenace, accusato di lesioni colpose gravissime. La vicenda risale al 21 febbraio 2018 quando una donna incinta si presentò all’ospedale di Civitanova con dolori fortissimi al ventre. Dopo un primo controllo fu rimandata a casa, chiedendole di tornare nel pomeriggio. La civitanovese nel pomeriggio si recò con il marito, anche lui medico, all’appuntamento con il suo ginecologo, il Dott. Tenace, che la tranquillizzò rimandandola a casa nonostante i fortissimi i dolori che la donna accusava e l’insistenza del marito affinché la moglie fosse ricoverata. Alle 5 del mattino alla donna si ruppero le acque e fu sottoposta a un parto precipitoso. Partorì una bimba che aveva quattro giri di cordone ombelicale intorno al collo. La bambina rimase quasi soffocata, e la grave ipossia le causò una encefalopatia ischemica, un danno cerebrale irrecuperabile.
Ieri il giudice Barbara Cortegiano ha sentito i consulenti della procura, il ginecologo Franco Carboni e il medico legale Vincenza Liviero, i consulenti della famiglia, il primario del Gemelli professor Giancarlo Oliva e il medico legale Lorenzo Pascali. I consulenti hanno concluso che il ricovero della paziente avrebbe evitato le conseguenze gravi per la bambina. Nell’udienza, il 31 gennaio, verranno ascoltati i consulenti della difesa.

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