“L’AMARO IN BOCCA”: POESIE DI MASTRANGELO

Il nome del settimo opuscolo di poesie di Armando Mastrangelo, lascia chiaramente intendere una personale forma di constatazioni di un mondo che sta indubbiamente cambiando. In questa valutazione, ci aiuta la “Presentazione” del volume da parte di Silvia Gaetani prof.ssa di Storia, Filosofia e scrittrice, che inizia, senza indugi, con la sottolineatura dei contenuti dell’elegante volume.
“Ancora una volta Amando Mastrangelo – dice – ci ha regalato poesie che sono frutto di profonde riflessioni e che rivelano le sfumature della vita. In questo particolare momento che stiamo vivendo, l’autore ha “aperto il forziere della memoria” (come nella poesia: Quei giorni), lasciando spazio alla riflessione e focalizzando la sua attenzione, come suo solito, sulla nostra vita, sull’agire umano in tutti i suoi aspetti, sui sentimenti e sulle emozioni con un accento diverso, mettendo in evidenza ciò che era al “chiaro scuro di una luce fioca” ( come in L’alto paese).
In questa sua nuova pubblicazione si volge verso quel particolare senso di fastidio, di delusione, di dolore, di dispiacere, di amarezza, che possiamo sintetizzare con l’espressione l’ “amaro in bocca”. In fondo, l’amaro è l’altra faccia del dolce e non possiamo non farci i conti”.
Dopo una serie di riflessioni sui significati contrapposti di bene-male, piacere-dolore, finito-infinito, ecc. , la “Presentazione” della prof.ssa Gaetani, si conclude sostenendo: “Infine, il filo del pensiero del poeta si sofferma sull’attualità, “sui sorrisi primaverili smorzati da cupi presagi” e sul “morbo sornione che semina sgomento”, come nella poesia Ventiventi. Pertanto, invito tutti a immergersi in queste poesie per lasciarsi coinvolgere in una riflessione sull’essenza della vita”.
Nel volume, che riporta ben settantasei poesie, sono inserti alcuni validi apporti pittorici quali il famoso “Urlo” del 1982 dello scomparso Franco Morresi, un dipinto di Maria Teresa Eleuteri, una raffinata opera dell’artista e poeta Andrea Costelli, una dolce immagine di volti di Clara Venanzetti e il sostanzioso commento: “Disincanto e attesa”, del prof. Roberto Mancini, dell’Università di Macerata e scrittore.
In definitiva, una proposta poetica che consente di conoscere gli aspetti di vita e di emozioni che l’autore riesce a cogliere e che ognuno di noi può condividere. Il volume può essere richiesto all’indirizzo di posta: vincmastr@virgilio.it (v.d.s.).

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