Non c’è trucco, non c’è inganno. Tutto vero. La Sacrata ha imparato a vincere in trasferta le partite, soprattuto questa tipologia di partite. La Sacrata c’è, ed il colpo è stato battuto con decisione. Il verdetto del PalaMattei di Corridonia è chiaro: la B-Chem batte la Corplast Corridonia 1-3 (25-20, 14-25, 18-25, 22-25). In quattro set le ragazze guidate da coach Paniconi riescono ad espugnare il difficile terreno di gioco della terza della classe senza lasciar nel cammino alcun punto. Infatti è bottino pieno.
Il match della B-Chem è stato un crescendo continuo. La tensione iniziale ha lasciato spazio alla creatività offensiva e all’inerzia difensiva delle civitanovesi. Nonostante un primo set sottotono (6 ace subiti ed un attacco non ottimale) la chiave di volta del match è stata proprio la consapevolezza nei propri mezzi che nel corso del match è venuta prepotentemente fuori. Soprattutto in fase di ricezione che nel primo parziale ha sofferto più di tutti. Poderosa e concreta prestazione a muro (14 muri) in cui a farla da capolino sono state Ricci (con 6) e Prestanti (4). In attacco si registrano ben quattro giocatrici in doppia cifra con Pomili (17 top scorer), Lupidi (12), Prestanti (12) e Partenio (10). Segno di un’ottima unità di squadra, capace di riaffiorare dai momenti di difficoltà e fare la voce grossa.
Una Sacrata che non conosceva gioie al di fuori della Mestica, nelle ultime due uscite ha trovato altrettante vittorie, tre totali sommando quella tra le mura amiche contro la Ternedil Acquasparta. La prossima giornata la Sacrata B-Chem cercherà di centrare il poker nel match casalingo contro il Team80 Gabicce e chiudere nel migliore dei modi il girone di andata.
La Partita
Per il delicato derby Paniconi si affida al sestetto composto dalla diagonale palleggiatrice Ricci-Lupidi, in banda Pomili e Partenio, Prestanti e Cardoni centrali e Morgoni libero.
Partenza sprint per la Corplast che approfitta prima di tre errori e poi con Orazi mette a segno il sigillo del 4-1 così come quello del 10-6. È una Sacrata inizialmente fredda, fuori ritmo sotto rete ed una ricezione che fatica a decollare (36%). Ace di Zamponi infatti, valevole il 16-11, sembrava aver tagliato le gambe alle civitanovesi, ma l’ingresso di Pierantozzi al servizio cambia le carte in tavola accorciando le distanze sul 16-15. Timido sorpasso della Sacrata con Pomili sul 19-20, ma quando è il turno di Seghetta dalla linea dei 9 metri, Corridonia anella il break decisivo per chiudere il set: tre ace e due muri di Zamponi bastano per il 25-20 finale.
Nel secondo parziale la Sacrata resetta quanto fatto precedentemente ed inizia ad innalzare barricate al di sopra del nastro. Tre muri consecutivi di Ricci valgono il primo mini allungo per le civitanovesi (3-5) e quello di Lupidi il 5-9. Al termine del set, le palle rispedite prepotentemente al mittente saranno ben 7. Con la Corplast moralmente alle corde, per la Sacrata sembra tutto troppo facile. il 73% di ricezione positiva ed un eccellente 36% d’attacco permettono a Pomili prima e a Partenio poi di chiudere il set con ben undici punti di margine: 14-25.
Il conteggio dei set è sì pari, ma la bilancia anche nel terzo periodo continua a pendere per le ragazze di Paniconi. Pronti via ed è subito allungo: Lupidi firma il 5-10. Dall’altro lato della rete, è la Seghetta ad impensierire la ricezione avversaria e aiutare le sue compagne a ricucire momentaneamente il gap. A mettere tutti d’accordo sull’andamento del set, è l’ace di Pomili valevole l’8-12 ed è la nota che consegna ancor più vigore alle civitanovesi. È ancora la fase a muro ospite ad annichilire gli attacchi corridoniensi: quello di Pomili prima e quello di Ricci immediatamente dopo valgono l’11-17. Il terzo set è oramai in discesa, e la ciliegina sulla torta la pone Pierantozzi per il definitivo 18-25.
Quella intravista sinora è una Sacrata che scende in campo finalmente con carattere e la giusta cattiveria agonistica. Sulle ali dell’entusiasmo infatti, l’avvio di quarto set è spumeggiante: due volte Partenio ed un errore offensivo di Bianchella valgono il secco 0-3 iniziale. Gap consistente sino al 9-13 di Pierantozzi, quando l’orgoglio della Corplast inizia a far capolino sotto rete. Trascinate da Orazi, il break di 5-0 permette alle padrone di casa non solo di ricucire lo svantaggio, ma di mettere anche il muso avanti sul 14-13. La reazione della Sacrata però, è da squadra che vuole ad ogni costo tre punti. Per spezzare il ritmo locale, Pierantozzi estrae dal cilindro una pipe devastante che galvanizza anche Ricci ad innalzare l’ennesimo muro. È 14-15. Corridonia prova con tutte le forze a restare agganciata al match, ma le civitanovesi non sono d’accordo ed in un men che non si dica è +4 (16-20). L’ace di Prestanti vale il 18-22, ma Mastri al servizio riapre i giochi (22-23). Un errore d’impostazione offensiva corridoniense concede alla Sacrata il doppio match ball, che non spreca. Al termine di uno scambio prolungato, infatti, è Pomili ad avere ragione. 22-25. 1-3 è il punteggio finale che consegna alla Sacrata tre punti fondamentali per avvicinarsi ai piani alti della classifica.
Il Tabellino
Corplast Corridonia: Zamponi 13, Agostini 9, Mastri 1, Seghetta 5, Crescini, Bartolacci, Orazi 13, Di Caterino 2, Bianchella 8, Vecchietti 3, Fratesi n.e., Mattioli (L). All. Luchetti
Sacrata B-Chem Civitanova: Partenio 10, Prestanti 12, Patrassi, Cardoni, Testella 8, Pomili 17, Lupidi 12, Pierantozzi 6, Ricci 8, Fontana n.e., Morgoni (L), Andreani (L) n.e. All. Paniconi
ARBITRI: Arcangeli Carosi – Colucci
PARZIALI: 25-20; 14-25; 18-25; 22-25
Note: Corridonia: bs 4, ace 9, muri 6, errori 13, ricezione 45% (21% prf), attacco 21%. Sacrata: bs 8, ace 7, muri 14, errori 10, ricezione 53% (30% prf), attacco 30%.
Non c’è trucco, non c’è inganno. Tutto vero. La Sacrata ha imparato a vincere in trasferta le partite, soprattuto questa tipologia di partite. La Sacrata c’è, ed il colpo è stato battuto con decisione. Il verdetto del PalaMattei di Corridonia è chiaro: la B-Chem batte la Corplast Corridonia 1-3 (25-20, 14-25, 18-25, 22-25). In quattro set le ragazze guidate da coach Paniconi riescono ad espugnare il difficile terreno di gioco della terza della classe senza lasciar nel cammino alcun punto. Infatti è bottino pieno.
Il match della B-Chem è stato un crescendo continuo. La tensione iniziale ha lasciato spazio alla creatività offensiva e all’inerzia difensiva delle civitanovesi. Nonostante un primo set sottotono (6 ace subiti ed un attacco non ottimale) la chiave di volta del match è stata proprio la consapevolezza nei propri mezzi che nel corso del match è venuta prepotentemente fuori. Soprattutto in fase di ricezione che nel primo parziale ha sofferto più di tutti. Poderosa e concreta prestazione a muro (14 muri) in cui a farla da capolino sono state Ricci (con 6) e Prestanti (4). In attacco si registrano ben quattro giocatrici in doppia cifra con Pomili (17 top scorer), Lupidi (12), Prestanti (12) e Partenio (10). Segno di un’ottima unità di squadra, capace di riaffiorare dai momenti di difficoltà e fare la voce grossa.
Una Sacrata che non conosceva gioie al di fuori della Mestica, nelle ultime due uscite ha trovato altrettante vittorie, tre totali sommando quella tra le mura amiche contro la Ternedil Acquasparta. La prossima giornata la Sacrata B-Chem cercherà di centrare il poker nel match casalingo contro il Team80 Gabicce e chiudere nel migliore dei modi il girone di andata.
La Partita
Per il delicato derby Paniconi si affida al sestetto composto dalla diagonale palleggiatrice Ricci-Lupidi, in banda Pomili e Partenio, Prestanti e Cardoni centrali e Morgoni libero.
Partenza sprint per la Corplast che approfitta prima di tre errori e poi con Orazi mette a segno il sigillo del 4-1 così come quello del 10-6. È una Sacrata inizialmente fredda, fuori ritmo sotto rete ed una ricezione che fatica a decollare (36%). Ace di Zamponi infatti, valevole il 16-11, sembrava aver tagliato le gambe alle civitanovesi, ma l’ingresso di Pierantozzi al servizio cambia le carte in tavola accorciando le distanze sul 16-15. Timido sorpasso della Sacrata con Pomili sul 19-20, ma quando è il turno di Seghetta dalla linea dei 9 metri, Corridonia anella il break decisivo per chiudere il set: tre ace e due muri di Zamponi bastano per il 25-20 finale.
Nel secondo parziale la Sacrata resetta quanto fatto precedentemente ed inizia ad innalzare barricate al di sopra del nastro. Tre muri consecutivi di Ricci valgono il primo mini allungo per le civitanovesi (3-5) e quello di Lupidi il 5-9. Al termine del set, le palle rispedite prepotentemente al mittente saranno ben 7. Con la Corplast moralmente alle corde, per la Sacrata sembra tutto troppo facile. il 73% di ricezione positiva ed un eccellente 36% d’attacco permettono a Pomili prima e a Partenio poi di chiudere il set con ben undici punti di margine: 14-25.
Il conteggio dei set è sì pari, ma la bilancia anche nel terzo periodo continua a pendere per le ragazze di Paniconi. Pronti via ed è subito allungo: Lupidi firma il 5-10. Dall’altro lato della rete, è la Seghetta ad impensierire la ricezione avversaria e aiutare le sue compagne a ricucire momentaneamente il gap. A mettere tutti d’accordo sull’andamento del set, è l’ace di Pomili valevole l’8-12 ed è la nota che consegna ancor più vigore alle civitanovesi. È ancora la fase a muro ospite ad annichilire gli attacchi corridoniensi: quello di Pomili prima e quello di Ricci immediatamente dopo valgono l’11-17. Il terzo set è oramai in discesa, e la ciliegina sulla torta la pone Pierantozzi per il definitivo 18-25.
Quella intravista sinora è una Sacrata che scende in campo finalmente con carattere e la giusta cattiveria agonistica. Sulle ali dell’entusiasmo infatti, l’avvio di quarto set è spumeggiante: due volte Partenio ed un errore offensivo di Bianchella valgono il secco 0-3 iniziale. Gap consistente sino al 9-13 di Pierantozzi, quando l’orgoglio della Corplast inizia a far capolino sotto rete. Trascinate da Orazi, il break di 5-0 permette alle padrone di casa non solo di ricucire lo svantaggio, ma di mettere anche il muso avanti sul 14-13. La reazione della Sacrata però, è da squadra che vuole ad ogni costo tre punti. Per spezzare il ritmo locale, Pierantozzi estrae dal cilindro una pipe devastante che galvanizza anche Ricci ad innalzare l’ennesimo muro. È 14-15. Corridonia prova con tutte le forze a restare agganciata al match, ma le civitanovesi non sono d’accordo ed in un men che non si dica è +4 (16-20). L’ace di Prestanti vale il 18-22, ma Mastri al servizio riapre i giochi (22-23). Un errore d’impostazione offensiva corridoniense concede alla Sacrata il doppio match ball, che non spreca. Al termine di uno scambio prolungato, infatti, è Pomili ad avere ragione. 22-25. 1-3 è il punteggio finale che consegna alla Sacrata tre punti fondamentali per avvicinarsi ai piani alti della classifica.
Il Tabellino
Corplast Corridonia: Zamponi 13, Agostini 9, Mastri 1, Seghetta 5, Crescini, Bartolacci, Orazi 13, Di Caterino 2, Bianchella 8, Vecchietti 3, Fratesi n.e., Mattioli (L). All. Luchetti
Sacrata B-Chem Civitanova: Partenio 10, Prestanti 12, Patrassi, Cardoni, Testella 8, Pomili 17, Lupidi 12, Pierantozzi 6, Ricci 8, Fontana n.e., Morgoni (L), Andreani (L) n.e. All. Paniconi
ARBITRI: Arcangeli Carosi – Colucci
PARZIALI: 25-20; 14-25; 18-25; 22-25
Note: Corridonia: bs 4, ace 9, muri 6, errori 13, ricezione 45% (21% prf), attacco 21%. Sacrata: bs 8, ace 7, muri 14, errori 10, ricezione 53% (30% prf), attacco 30%.




