LA NATURA E I DISSESTI

Il giorno prima della tragedia che ha colpito il nord della nostra Regione, avevo condiviso un pensiero sulla centralità della transizione ecologica. Tema che, probabilmente, qualcuno continua a snobbare, considerandolo prettamente ideologico. Quasi accessorio.

Oggi, al cospetto di tanta sofferenza, dobbiamo invece convincerci che la costruzione del futuro ci richiede un passaggio fondamentale: ristabilire l’equilibrio con la Natura.

E allora, con la delicatezza che il momento richiede e senza alimentare polemiche o speculazioni, voglio condividere qualche riflessione per il fuduro, partendo da un’esperienza del recente passato.

Quando ero Sindaco di #Force, lo ricordo bene, uno dei primi problemi che mi trovai ad affrontare fu il dissesto idrogeologico. Il nostro piccolo Borgo, infatti, sorge su un terreno soggetto a forte erosione. Ci troviamo in un contesto di calanchi dove, per scolpire paesaggi incredibilmente suggestivi, la natura utilizza frane e smottamenti.
Per quindici anni abbiamo lavorato con serietà ad un grrnde progetto di consolidamento.

Abbiamo messo in #sicurezza strade e margini ma, allo stesso tempo, non ci siamo limitati a riparare i danni.
Abbiamo infatti avviato buone pratiche per la gestione del Territorio, recuperato i principi hi convivenza con una piattaforma geologica fortemente dinamica, promosso la prevenzione e cercato di anticipare i problemi. Ci siamo posti, nuovamente e rispettosamente, in simbiosi con la natura che ci circonda.

Un percorso che ci è costato molto in termini di impegno, di progettazione e di finanza. Un’iniziativa che, nella sua essenzialità, non ha regalato visibilità e non si è prestata al marketing politico. Tuttavia un progetto doveroso di cui, oggi, siamo tutti estremamente fieri.
L’impegno che voglio prendere con i Cittadini, si ispera a questa esperienza amministrativa e di vita.
A questa precisa scelta strategica che ho compiuto da Sindaco. Vi assicuro che, sul tema, la mia determinazione non verrà mai a mancare.
Augusto Curti

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