Una morte che si poteva evitare, quella di Simone, il 13enne ucciso a San Severino Marche dalla madre Debora di Calamai, da anni affetta da problemi psichici.
Commenti amari anche sul profilo Fb del papà, Enrico Forconi.
Uno su tutti: “E’ l’ennesima prova del fallimento delle istituzioni. Eppure c’erano tutti gli elementi che potessero far prevedere prima o poi una tragedia”. E il sindaco Cesare Martini: “Necessita meno burocrazia e più umanità”. Stasera veglia di preghiera.






