TESTO INTEGRALE
Il 22 febbraio 2018, mi sono recata – convocata – dal Sindaco in ordine alla disponibilita’ ad assumere un’Assessorato , nella convinzione di ricevere scuse personali e chiarimenti dinanzi ad un attacco diretto sferrato con parole dure ed inaccettabili alla mia persona , peraltro cosi’ come indiscutibilmente riportano i mezzi d’informazione , colpevole d’aver criticato l’operato d’un Assessore ormai inviso a tanti, forse anche Consiglieri Comunali e probabilmente – al di la’ delle dichiarazioni di facciata – qualche altro Assessore della giunta Ciarapica : non ho ricevuto chiarimento alcuno nel mentre , coerentemente , ho sottoscritto la mia disponibilita’ ad assumere un assessorato quale atto d’onore e di rispetto verso la mia citta’. D’altronde il Sindaco era perfettamente a conoscenza delle opinioni dell’intero C.d’A. coeso intorno al proprio Presidente. Ora , accade che nella stessa serata di giovedi’ 22 febbraio 2018 – ma io lo apprendo solo oggi – nella consueta riunione serale del Direttorio della Lista Vince Civitanova , i Consiglieri Michela Gattafoni , Fabiola Polverini ed Aldo Santori , siano stati destinatari di un’attacco personale e durissimo da parte di esponenti della Lista tanto da essere stati accusati di…”tradimento ” (ricorda tanto la riunione del Gran Consiglio del fascismo il 25.07.1943 !) ed indotti alle dimissioni dal C.d’A. Dell’Azienda Teatri con il chiaro scopo di dimostrare all’esterno , assenza di coesione e di unita’ e con l’aggravante , subito dopo , di aver cercato di distruggere il deliberato C.d’A. Del 20.02.2018 , sottoscritto ANCHE dai Consiglieri Gattafoni , Santori e Polverini : il Consigliere Giovanna Capodarca ne è testimone !
Credo , quindi , sia giunto il momento di fare definitiva chiarezza ed assumere una decisione d’onore e rispetto , verso la democrazia , la trasparenza , la correttezza e l’onesta’ intellettuale che prima di me impregnarono la vita politica di quel maestro che è stato mio padre !
Smentisco il Sindaco rispetto a quanto riportato dagli organi di stampa in relazione a dichiarazioni rese dal primo Cittadino , il quale ha inteso attaccarmi personalmente , calpestando dignita’ e fedelta’ a beneficio di un Assessore la cui inesperienza ed il cui modus operandi sono sotto gli occhi di chiunque , definito da Fabrizio Ciarapica “ il migliore della giunta “ . Sia chiaro che la mia è stata una critica sulle metodiche attuate da un Assessore , non gia’ alla persona della Sig.a Maika Gabellieri . Per stile,educazione , cultura e formazione me ne guarderei bene.
L’attenta lettura delle affermazioni rese dal Sindaco , pero’ , cui non sono seguite scuse formali , riportano la mia mente a piu’ di novant’anni or sono e quindi ad un regime dove Leggi e Regole venivano costantemente violate , con la soppressione di liberta’ elementari e la successiva purga di chiunque avesse osato ribellarsi…daltronde il Boia chi Molla che compare su taluni profili face book avrebbe dovuto indurmi ad una piu’ attenta riflessione…ma fui chiamata da Fabrizio Ciarapica ad assumere la Presidente dell’Azienda Teatri non la dirigenza d’un movimento politico cittadino – tanto ne erano consapevoli gli amici di Vince Civitanova – che lasciai proprio allorquando il capo politico decise di sposare La Destra di Francesco Storace nella quale – in piena liberta’ – non mi riconoscevo e non mi riconosco. Evidentemente lor signori lo avevano dimenticato o , chissa’ , probabilmente credevano di trasformarmi in mero e silente esecutore d’una volonta’ politica trasfusa nella cultura…insomma , una sorta di cagnolino asservito al locale Minculpop con la sottoscritta ricondotta al ruolo di ….yeswoman !
Ma la cultura e’ di tutti , non ha bandiera di partito cosi’ come l’Azienda Teatri , a Civitanova , è stata voluta e creata dal Consiglio Comunale , questo si’ , organo di indirizzo. Ma si sa’ , 90 anni fa gli statuti venivano stracciati e le regole azzerate , e cosi’ come oggi, prima un Assessore e poi un Sindaco per il quale mi sono spesa oltre ogni misura , credendoci , mostrano di non conoscere ne’ la genesi ne’ la finalita’ dell’Azienda che sono stata chiamata a presiedere ne’ , tantomeno , le norme statutarie che la regolano.
Da settimane si sono inventati ( partecipandone la stampa ) che sarei stato il prossimo assessore (!) e mentre io non ricevevo ne’ contatti ne’ comunicazioni in merito dal Sindaco che apparentemente faceva finta di ignorare le continue pubblicazioni che mi volevano prossima in Giunta , nei nostri incontri a Palazzo ( veramente , per le mie competenze professionali , ho dato e mi sono spesa oltre ogni misura del tutto gratuitamente soltanto in nome d’una personale amicizia,ndr) e nonostante una mia precisa richiesta formale di un incontro chiarificatore : il silenzio , sul punto, si faceva assordante.
Oggi lo comprendo bene : dovevano lavorarsi tre membri del C.d’A. L’Azienda teatri , quelli espressi da…Vince Civitanova !
Comunque io ho continuato il mio lavoro , con competenza e professionalita’ , coadiuvata da un C.d’A. Che sino ad allora era coeso e tuutto proteso a criticare ed opporsi alle metodiche…dell’Assessore . Fortunatamente avevo l’affetto e la stima dei dipendenti dell’Azienda che finalmente ritrovavano entusiamo , ragioni , certezze , concretezza.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti , insieme al plauso ed alle attestazioni di stima che ricevevamo da ogni parte parte politica , da ogni cittadino , da ogni addetto al mestiere : l’Azienda Teatri ha operato secondo lo spirito e le finalita’ cui venne costituita e nel pieno rispetto di ruoli e funzioni che proprio l’Assessore Maica Gabellieri , per prima , non ha compreso , commettendo continui errori di metodo , di comportamento e di condotta , giungendo ad affermare pubblicamente : “ Io sono intoccabile !”. Producendosi in interventi a gamba tesa sull’Azienda e tentando di sottrarre dalla gestione di questa ,manifestazioni ed eventi di rilievo per avocarli a se’ ed a proprio mediatico beneficio senza conoscere nulla di dinamiche , impegni , voci di spesa tanto che nella convocata riunione chiarificatrice del 7.2.2018 presso il Palazzo Comunale , giunse agguerrita , snocciolando numeri e cifre che dovevo supportare le proprie critiche all’attuale C.d’A. , non avvedendosi neppure di leggere dati e contabili….d’un bilancio datato – non ultimo – confermando quel pressapochismo e quella ignoranza ci cifre ed imputazioni che , infine , mi hanno portato ad una presa di posizione netta , di aperta contestazione , dopo che numerosi appelli al Sindaco erano rimasti totalmente disattesi.
Il violento attacco alla mia persona , pero’, un risultato lo ha prodotto : da due giorni sono subissata di attestazioni di stima e sprone ad andare avanti , cosi’ come di piena condivisione sulla critica all’operato dell’Assessore Maika Gabellieri , la quale non ha non solo mostrato alcun segno di ravvedimento o cambiamento di rotta ma , imperterrita , ha proseguito con temerarieta’ ed arroganza giungendo a chiedere l’intervento del capo per punire la voce di dissenso : neppure durante il regime mussoliniano si giunse a tanto cosi’ sfacciatamente . Qui , il diritto di critica espresso da un C.d’A. attraverso il proprio Presidente e la richiesta di mutar rotta e metodica sono stati assurti a lesa maesta’ e , come avviene nei regimi dittatoriali , la voce di dissenso è stata colpita e ricondotta – secondo loro – al silenzio , con la minaccia dichiarata di rimozione ed oblio….o fai cosi’ o Te ne vai perche’ , evidentemente il mio dovere di Presidente e la mia liberta’ d’opinione si sono tradotti in una dichiarazione di sfiducia personale ! Io , che proprio al Sindaco , del tutto disinteressatamente e gratuitamente , dall’inizio del mandato a governare Civitanova , quella richiesta di “ dammi una mano “ , l’ho accolta e tradotta in fatto decine di volte , testimone il segretario Generale e piu’ d’un Dirigente ed Assessore . Tutto dimenticato perche’ l’Avvocato Silvia Squadroni , Presidente dell’Azienda Teatri , ha osato criticare l’Assessore alla Cultura !
Quanto è avvenuto è tipico dei regimi dittatoriali dove , chi osa alzare la testa richiamando al rispetto di norme statutarie e regole , viene sistematicamente incarcerato o eliminato.
Poiche’ per formazione ed educazione – tutti ricordano mio padre , amministratore pubblico e consigliere comunale cui orgogliosamente mi ispiro – mantengo la schiena dritta oltre che un’amore per la verita’ che non si cancella , resto nella carica di Presidente dell’Azienda Teatri senza alcuna intenzione di dimettermi ma attendendo , serenamente , la mia rimozione cosi’ che si concluda degnamente e si appalesi quale metodica ispiri la Giunta Ciarapica : il Primo Cittadino oggi poteva rimediare con un semplice , delicato , affettuoso porgere la mano con uno “ scusami “ come si confa’ a chi si dichiara amico sincero , consapevole d’aver ricevuto aiuto elettorale e di consulenza amministrativa concreti al pari di una vicinanza nota ai piu’. Non lo ha fatto.
Se un Assessore sbaglia e sbagliando persevera , nonostante sane critiche e quotidiane segnalazioni , mostrandosi inadeguato , lo si sostituisce. Soprattutto se si verifica che e’ inviso ai piu’ e , soprattutto , dinanzi alle dimissioni rese da precedente Presidente proprio per intervenuta incompatibilita’ ed impossibilita’ a collaborare. Se un Assessore non si confronta , ammettendo con umilta’ di non conoscere la materia e quindi affidandosi a chi è piu’ esperto , lo si sostituisce. Non lo si difende a spada tratta tradendo un’amicizia ventennale , sincera e disinteressata , soprattutto perche’ la funzione di Presidente dell’Azienda non prevede ne’ emolumenti ne’ rimborsi.
Coerentemente , quindi , ho inteso formalmente assegnare la mia disponibilita’ all’assunzione della carica di Assessore – cui tanto l’odierna Amministrazione anelava si’ da renderne partecipe la stampa con congruo anticipo – nella piena consapevolezza che MAI si sarebbe verificato ma per comprendere , esattamente , dove lor signori si sarebbero spinti………ho atteso serenamente l’evolversi di questa vicenda che mi vede a schiena dritta e ferma su posizioni di autonomia , liberta’ , professionalita’. Ho preso atto dell’intervento su tre membri del C.d’A. : si tenta di delegittimarmi…ma resta , nonostante i tentativi posti in essere da taluno , per distruggerlo – il deliberato C.d’A. Del 20.02.2018 che TUTTI I CONSIGLIERI , autonomamente e liberamente sottoscrissero incaricandosi , peraltro , di depositarlo loro stessi presso la Segreteria del Sindaco , stanchi di subire dall’Assessore alla Cultura ……..non me ne faro’ una malattia , avendo una professione che mi da’ soddisfazione e riconoscenza e potendo ben tornare alle mie occupazioni , consapevole , pero’ , d’aver impartito una lezione di Legalita’ e Democrazia. Perche’ siamo – fortunatamente – in democrazia e la liberta’ – d’opinione e di pensiero – è stata introdotta dai padri costituenti proprio dopo la guerra di liberazione da un regime totalitario ed oppressivo senza che questo mi connoti “ a sinistra “ poiche’ “ a sinistra “ – secondo il vetusto criterio di collocazione – io non ho mai guardato ne’ lo faro’ ora , anche se sono convinta che la cultura non sia “ di destra “ o “ di sinistra “ , ma di tutti. L’unica liberazione , per me , sono le mie dimissioni irrevocabili : le promesse di Fabrizio Ciarapica – ma e’ il vero Sindaco di Civitanova ? – restano solo un lontano ricordo.
Avv.Silvia Squadroni
Presidente Azienda Teatri




