INIZIATIVA DEL ROTARY PER MAKAMBA

Una scuola di eccellenza per Makamba, nel Burundi. L’iniziativa è portata avanti dal Rotary (capofila è il Club di Civitanova Marche), che sta sostenendo un progetto modulare che ha l’ambizioso obiettivo di costruire una scuola altamente professionale, con aule, biblioteche, laboratori e dormitori.
A Makamba si sta infatti lavorando per la realizzazione di una struttura scolastica per il territorio e qui entra in gioco il Rotary Civitanova, che venerdì sera ha riflettuto sul progetto assieme agli altri Club coinvolti nella realizzazione di un nuovo blocco. Blocco che sarà ulteriore ala della struttura, messa a disposizione per laboratori di formazione.
All’incontro hanno partecipato i componenti dell’associazione Scuola Makamba, la Onlus che ha ideato tutto il progetto e che da tempo porta avanti la realizzazione del polo scolastico. L’associazione ha posto l’attenzione sullo stato dell’arte dei lavori di costruzione del polo stesso di Makamba, un’attività che fa parte dell’impegno della Missione della Diocesi di Bururi a favore dell’educazione scolastica nel territorio e dello sviluppo della comunità locale con una proposta scolastica di qualità e accessibile alla comunità locale.
“Quello che il Rotary si impegna a realizzare – le parole di Fabiola Pietrella, Presidente del Rotary Club Civitanova – è la creazione di una “Scuola d’Eccellenza” di alta formazione. Makamba, e più in generale tutto il Burundi, si trova a dover affrontare gravi problemi sotto l’aspetto economico, visto che il paese è stato devastato da 14 anni di sanguinosa guerra civile. Un conflitto che ha impoverito una popolazione già povera. È grande la difficoltà di educare i giovani e, soprattutto, di offrire loro un insegnamento adeguato alle necessità socio-economiche del Burundi. Il progetto, in questo contesto, ha un forte impatto, perché vuole insegnare ai giovani studenti a svolgere dei mestieri pratici, con grande riflesso su tutta la società”.
Oltre al Rotary Civitanova sono coinvolti nella realizzazione della nuova struttura laboratoriste i Club di Agnone, Ancona, Angers (Francia), Camerino, Fermo, Jesi, Loreto, Macerata, Montegranaro, San Benedetto del Tronto, San Benedetto del Tronto Nord e Tolentino.
Visto l’alto valore, il progetto ha ottenuto il Global Grant del Rotary, cioè è risultato di interesse mondiale per il Rotary e verrà supportato finanziariamente a livello globale.

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