INAUGURAZIONE DEL PALASPORT: UN SOGNO CHE DIVENTA REALTÁ

Com’era facile prevedere l’inaugurazione del Palasport è stata una cerimonia di intensa partecipazione e di generale condivisione per una realizzazione destinata a rappresentare, non solo nella nostra regione, ma a livello nazionale, un esempio per quanto riguarda i tempi di esecuzione, calcolabili in quattro mesi, e di ammontare della spesa “che è stata – come ha ricordato il sindaco Corvatta – di 7milioni e 400.000 euro, di cui 150.000 a carico dell’amministrazione comunale e il rimante di apporto privato (Credito Sportivo, Banca delle Marche e Mediolising)”.
Alle 13,41, esatte, il taglio del nastro alla presenza del vice ministro alle infrastrutture e trasporto, Riccardo Nencini, dopo la benedizione e un breve momento di preghiera da parte del vicario foraneo dell’Arcidiocesi di Fermo, zona Civitanova e Potenza Picena, don Alberto Spito che ha portato anche un messaggio di saluto dell’arcivescovo mons. Luigi Conti. Presente anche il parroco di San Pietro, don Mario Colabianchi.
Tante ovviamente le autorità, alcune delle quali le ricorderemo nella scaletta degli interventi di saluto, altre che abbiamo avuto l’occasione di incontrare, come il senatore Mario Morgoni, l’on. Luciano Agostini, l’assessore provinciale allo sport Giovanni Torresi, i sindaci di Recanati Fiordomo, di Corridonia Calvigioni, tutta la giunta comunale, qualche esponente della minoranza, quale Marzetti, tanti rappresentanti delle forze dell’ordine, di organismi politici e associativi.
Il primo intervento è stato quello del sindaco, Tommaso Claudio Corvatta, il quale ha esordito sostenendo che “siamo di fronte – ha detto – ad un sogno che diventa realtà”. Poi Corvatta ha messo in raffronto la struttura inaugurata, che ha una capienza, come si sa, di 4.100 posti, con quelle analoghe realizzate negli ultimi anni, come quelle di Vibo Valentia, Conegliano e Biella che hanno richiesto tempi lunghissimi e interventi di spesa più elevati. “Per questo – ha commentato Corvatta – il nostro rappresenta un esempio irripetibile”.
Il presidente del Palace, Giuliano Ginnobili, nel mettere in evidenza l’onere complessivo della imponente e complessa struttura, ha ammesso che il tutto per lui ha rappresentato “un incubo – ha detto testualmente – portato avanti in un clima di forte sinergia operativa e che per competenza e abilità di tutti gli operatori, si è concluso senza incidenti”.
L’assessore regionale Sara Giannini, oltre a portare il saluto dell’ente regionale, non ha nascosto una certa “emozione – ha sottolineato, dopo aver ricordato l’inaugurazione di tutto il polo commerciale “Il Polo Adriatico” – sia nel vedere l’opera realizzata, che fa onore a tutta la regione, sia nell’apprendere che è la risultanza di una collaborazione fra pubblico e privato”.
Il vice sindaco, Giulio Silenzi, ha ricordato le tappe salienti che hanno contraddistinto l’iter amministrativo e tecnico del Palace “che nasce da un’idea – ha evidenziato – che concretizza un sogno che la città ha tenuto in serbo da vent’anni. Un’idea portata avanti con onestà, competenza, determinazione e soprattutto con la serietà di mantenere gli impegni che erano stati presi”.
Il presidente della Provincia, Antonio Pettinari, nell’accennare all’altra inaugurazione che c’è stata nella mattinata a Colfiorito riguardo la superstrada Civitanovova-Foligno, ha espresso la gratitudine di tutta l’amministrazione provinciale “per una struttura – ha detto – che va a beneficio di tutto il nostro territorio e non solo in termini sportivi”.
Ivo Costamagna, quale presidente del consiglio comunale del luogo, ha definito l’avvenimento “come una bellissima giornata – ha detto testualmente – per l’intera Provincia e Regione”, mentre il segretario generale del Comune, Piergiuseppe Mariotti, ritenuto fra i principali protagonisti dell’iter amministrativo della realizzazione, ha ringraziato tutto lo staff che gli è stato a fianco.
Altro intervento di rilievo, quello del direttore della Medialising, Stefano Gottin, uno degli enti intervenuti finanziariamente, che si è augurato che la struttura possa rappresentare un positivo veicolo per la ripresa economica del territorio.
Il presidente del CONI regionale, Fabio Sturani, ha messo in risalto, fra l’altro, i benefici che si ottengono “quando soggetti pubblici e privati – ha detto convinto – si mettono insieme per dare ospitalità allo sport, strumento che dà valore sociale, educativo ed economico al territorio”.
Conclusione attesissima del vice ministro Riccardo Nencini per le due inaugurazioni che hanno riguardato nella mattinata di oggi il Quadrilatero e il Palazzetto dello Sport “due eccezioni nel desolante spettacolo delle incompiute a livello nazionale – ha precisato – che ammontano a 693 opere e se i tempi impiegati – ha aggiunto scherzosamente – fossero stati a conoscenza del presidente del consiglio Renzi, avrebbe portato sindaco e amministrazione comunale a Roma”. Ha auspicato, quindi, che l’impianto realizzato sia un ulteriore tassello di quell’Italia provinciale esclusivamente pallonara che non esiste più”. Festosa conclusione della manifestazione con la consegna della bandiera della presidente della Cucine Lube Banca Marche Treia, Simona Sileoni, al sindaco Corvatta.
La “prima” nel Palazzetto civitanovese avrà luogo il 27 gennaio quando la Lube affronterà la Fenerbahce Istanbul in una gara per la Champions League.

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