IL PRIMO MARZO CON LE PRIMARIE A CIVITANOVA GRANDE PROVA DI DEMOCRAZIA

Domenica 1 marzo, a Civitanova – dove come nel resto della Regione si è votato per scegliere il candidato presidente della Regione – c’è stata una grande prova di democrazia. Hanno votato in 1186 e a vincere e’ stato Luca Ceriscioli che con 791 voti ha doppiato l’avversario Pietro Marcolini che si è fermato a 362 voti, mentre Ninel Donini ha avuto 33 preferenze. Sei i seggi allestiti in città, una trentina i volontari impegnati nelle Primarie che hanno permesso un corretto svolgimento delle operazioni di voto.

Un’affermazione quella di Ceriscioli che ci riempie di gioia e che premia la proposta di cambiamento e di rinnovamento di cui la regione Marche ha bisogno.

E’ stata una competizione vera che ha visto Ceriscioli vincere in tutti i seggi civitanovesi: al Quartiere centro su un totale di votanti 231, 150 voti sono andati a Ceriscioli, 77 a Marcolini e 2 alla Donini; a Santa Maria Apparente Ceriscioli ha ottenuto 39 preferenze, Marcolini 37 e Donini 4; a Civitanova Alta in 93 hanno votato Ceriscioli e in 43 Marcolini; a Fontespina 148 voti sono andati a Ceriscioli, 94 a Marcolini e 3 a Donini; a San Marone a votare Ceriscioli sono stati in 123, Marcolini in 80 e Donini in 3. La percentuale maggiore di scarto e’ stata registrata al Quartiere Risorgimento dove Ceriscioli ha ottenuto 238 voti Marcolini 31 e Donini 24.

Ora Luca Ceriscioli e’ il candidato Presidente di tutto il centro sinistra e sta iniziando la campagna elettorale che ci porterà a maggio ad eleggere il Presidente della Regione.

Nei prossimi giorni Ceriscioli tornerà a Civitanova per avere un rapporto ancor più stretto con la città.

Un doveroso ringraziamento a quanti domenica hanno partecipato alle Primarie.

Giuseppe Cristini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *