“La convocazione del Consiglio Comunale alle ore 23.45 di lunedì 27 novembre per discutere dell’ospedale di Civitanova e dell’ospedale unico, dopo la seduta aperta, è a dir poco ridicola e poco rispettosa non soltanto dei consiglieri comunali ma di tutti i civitanovesi.” A sostenerlo il gruppo consiliare del Pd che in una nota stampa prosegue: “Il presidente del Consiglio Morresi non ha più il senso della misura ed è ormai chiaro a tutti che è l’esecutore acritico delle convenienze politiche di Ciarapica e della maggioranza di destra e questo lo fa essere il presidente di una parte del consiglio comunale e non certo di tutti i consiglieri.
La richiesta di convocazione del Consiglio, protocollata e firmata lo scorso 6 novembre da tutti i consiglieri di minoranza, così come previsto dal Regolamento consiliare, ha avuto questo epilogo. Si è aspettato il temine ultimo per la convocazione (entro 20 giorni dalla richiesta) per “imporre” un Consiglio notturno dopo la convocazione del consiglio aperto, nella speranza evidentemente che il sonno prevalga facendo desistere i consiglieri dal chiedere conto di quanto accaduto alla Conferenza dei Sindaci e venga così fuori la responsabilità di Ciarapica nel non aver contrastato il percorso che ha portato alla scelta della Pieve di Macerata per la localizzazione dell’ospedale con conseguente ridimensionamento ad un mero pronto soccorso con servizi annessi dell’ospedale di Civitanova. Una questione che espone questo sindaco alla sua inadeguatezza e nello stesso tempo rende palese la sua superbia nell’aver condotto una partita da solo senza coinvolgere nessuno nella città facendo un danno enorme a questo territorio.
Abbiamo protestato alla conferenza dei capigruppo ma c’è stata una chiara volontà di non riconvocare in altra data e in altro orario civile il consiglio comunale per una discussione approfondita su uno degli aspetti più importanti che riguarda la salute dei cittadini.”




