IL MODELLO DELLA RICOSTRUZIONE POST TERREMOTO DEVE ESSERE CAMBIATO. SILENZI AFFRONTA LA QUESTIONE CON ORLANDO

Il Ministro Orlando intervenuto a Civitanova per presentare la sua candidatura a Segretario del Pd, prima di immergersi nelle questioni nazionali del partito ha dovuto affrontare il tema del terremoto.
È stato il vice sindaco di Civitanova Giulio Silenzi (Pd), che ha scelto la mozione congressuale di Orlando, a mettere in discussione il modello scelto dal governo sulla ricostruzione di nominare un unico commissario per quattro regioni, dove le ordinanze vengono fatte a Roma. “Dobbiamo tornare – ha ammonito – al modello che ci permise di ricostruire le Marche dopo il terremoto del 1997, poco conosciuto ma che dovrebbe essere invece portato di esempio ovunque”. Silenzi in quegli anni era assessore regionale con l’incarico di gestire emergenza e ricostruzione nei Cimuni della provincia di Macerata. “Il modello adottato dal Governo è sbagliato – ha aggiunto – perché non si può pensare che un commissario unico sia in grado di gestire un territorio così vasto come quello colpito dal sisma. Il commissario straordinario per l’emergenza non può essere che il presidente della Regione, che è in grado di rapportarsi in maniera diretta con i sindaci, recepire le richieste dei territori, poter fare le ordinanze con l’ausilio di un comitato tecnico scientifico e così risolvere settimanalmente i problemi, le interpretazioni, i bisogni che emergono e rendere così veloce la ricostruzione. Veloce si fa per dire perché i tempi tecnici non si possono comprimere ma si possono eliminare le lungaggini burocratiche. il Parlamento ha l’onere delle leggi quadro ma poi la gestione con le ordinanze compete esclusivamente ai territori raccordati tra loro. Non ci dobbiamo inventare nulla, il modello ha già funzionato e va solo applicato. Bisogna che il governo Gentiloni abbia il coraggio di rivedere il modello perché se non si fa questo i ritardi ci travolgeranno”.
“Condivido questo appello – è stata la risposta di Orlando – c’è una filiera che va risistemata e occorre ripensare alla risposta del Governo sul terremoto”.
Ad accogliere Orlando i parlamentari marchigiani Camilla Fabbri e Luciano Agostini, e la segretaria del Pd di Civitanova Mirella Franco.

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