Impazza sul web una foto in cui si vedono, buttati in un angolo dell’autoparco comunale, due canestri da basket che sono quelli rimossi dal campetto dell’ex casa balilla. L’immagine postata questo pomeriggio ha subito raccolto una messe di commenti – critici e prese in giro – perche’ su questa vicenda, di un rettangolo in cui hanno giocato generazioni di civitanovesi smantellato dal sindaco Ciarapica per non infastidire una residente di viale Vittorio Veneto, la destra ha perso parecchi punti. Giusto il 25 ottobre il sindaco su Facebook scriveva che ‘i canestri erano bisognosi di manutenzione e che se ne stava occupando un fabbro’. Una settimana dopo eccoli la’ e va da se’ che siano fioccate le domande, l’ilarita’ e le richieste di spiegazioni circa i tempi di intervento del fabbro. Non perche’ cambi la sostanza. Una volta manutenuti verranno rimessi su, non al loro vecchio posto ma in un’altra zona della casa ex balilla e su un campo che non avra’ le dimensioni regolari. Questo per chiarire cio’ che il sindaco, nello stesso post del 25 ottobre, ha sibillinamente omesso di spiegare e cioe’ che i canestri, appena pronti non torneranno affatto al loro posto. Il vecchio campetto e’ stato cancellato e la nuova soluzione piace solo a Ciarapica e alla signora Santucci che ha presentato un ricorso contro cui la giunta nemmeno si e’ opposta, sacrificando l’interesse generale ai desideri di un privato e sulla base di un parare legale che non e’ in grado di produrre perche’, dichiarazione dell’assessore Carassai rilasciata in consiglio comunale, e’ stata espressa dall’avvocato solo a livello verbale. Se fossimo in un campo di basket, diremmo che questa partita promette rovesciamenti di fronte e sorprese perche’ Pd e M5S hanno chiesto tutti gli atti del fascicolo.




