Nota stampa del presidente Atac Francesco MANTELLA e dell’amministratore delegato Sergio COGNIGNI
Prosegue la saga “esternazioni in libertà” che, con l’approssimarsi del voto, entra nel vivo, portando con sé ogni più disparata esternazione pur di accaparrarsi qualche voto.
Oggi è la volta della difesa dei professionisti locali che sarebbero stati esclusi dalle consulenze ATAC.
Sempre in libertà, ma non troppo, suggeriremo al candidato della destra Ciarapica di licenziare il suo consigliere economico che continua a fargli fare delle magre figure fornendogli dati privi di fondamento e del tutto errati.
Ci si contesta trasparenza nell’affidamento degli incarichi ma vorremmo ricordare allo stenuo difensore della legalità che mai come sotto il nostro mandato la trasparenza ha avuto un posto in prima fila in ogni nostra azione.
Il nostro sito offre in evidenza, come previsto dalla legge, il link ”società trasparente“.
Basta aprirlo e si può constatare che lo stesso è maniacalmente aggiornato e per il 2016 riporta un puntuale elenco di professionisti a cui l’ATAC ha erogato un totale di € 203.882,77.
Di questa somma € 74.680,00 sono stati rimborsati totalmente dalla Società che si è aggiudicata le quote della Gas Marca Srl, € 48.482,78 sono stati erogati a diversi professionisti di Civitanova con un così ampio coinvolgimento di figure che non ha pari se rapportato ai tempi – pur lunghi – in cui Ciarapica era consigliere comunale prima ed assessore poi, ed infine € 54.062,21 sono relativi ad affidamenti determinati dalla specificità della competenza del professionista per svolgere un determinato incarico.
Un esperto di pratiche tecniche per i Vigili del Fuoco non può essere un dottore di medicina del lavoro o viceversa.
Tutto è stato fatto nel rispetto delle normative in vigore e, come abbiamo avuto più volte modo di ribadire: “se si rilevano illegalità, ci si rivolga alle istituzioni preposte”.
Ricordiamo le dure critiche e le velenose insinuazioni sollevate da qualche pur qualificato rappresentante del centro destra dopo la pubblicazione del bando di vendita della gas marca ed alle quali si associava la minaccia di ricorsi, denunce ed esposti: ad oggi ci ritroviamo senza un ricorso sulla gara e con gli oltre 12.000.000,00 di euro pagati e da pagare per le quote di Gas marca.
La destra non può continuare a fare insinuazioni utilizzando mezze verità o dati del tutto falsi.
Ciarapica oggi si erge a protettore dei professionisti civitanovesi, ieri un suo candidato si è ricordato delle barriere architettoniche, domani quale sarà la fortunata categoria che potrà contare sulle difese dello schieramento di centro destra?
Altro che “sgangherata ruota della fortuna”.
La fortuna non c’entra niente solo i numeri parlano ed hanno la testa dura: i nostri dicono che con Ciarapica ed alcuni dei suoi candidati al governo della città, l’ATAC riversava sulla città perdite pari a € 487.398,00 nel 2008 e € 478.172,00 nel 2009; dalla nostra nomina tutti gli anni abbiamo offerto al giudizio dei civitanovesi utili interessanti, addirittura per il 2016 un importo pari € 331.000,00 senza ancora aver contabilizzato i benefici del ricavato della vendita di Gas Marca.
Continueremo a lavorare per il bene della Società che amministriamo e dei civitanovesi, senza rumore e nel rigoroso rispetto che si deve alla cosa pubblica.
DAL CORRIERE ADRIATICO DEL 25 MAGGIO





