I RAGAZZI DELLA “E. MESTICA” A SCUOLA DI CITTADINANZA ATTIVA CON IL PROGETTO “IO CITTADINO: CONOSCO, SCELGO, CRESCO”

Ha preso il via lo scorso 19 novembre il progetto di cittadinanza attiva “Io Cittadino: conosco, scelgo, cresco”, rivolto agli alunni con disabilità delle classi terze della Scuola Secondaria di I grado “E. Mestica” di Macerata. L’iniziativa, ideata dal Dipartimento di Sostegno, nasce per accompagnare i ragazzi verso il loro futuro percorso nelle scuole superiori, offrendo loro esperienze concrete e conoscenze utili alla vita quotidiana.

Il progetto prevede una serie di visite ai principali luoghi istituzionali e operativi della città, insieme a momenti di incontro con professionisti del territorio per scoprire direttamente il mondo del lavoro. La prima tappa si è svolta alla biblioteca Mozzi-Borgetti, dove gli studenti, arrivati in autobus insieme ai docenti, sono stati accolti da Andrea e Federica per una visita guidata tra storia, sale e servizi della struttura.

Per molti ragazzi si è trattato della prima esperienza in biblioteca e le domande non sono mancate: dal funzionamento del prestito ai generi disponibili — con particolare curiosità per i manga. Gli studenti hanno poi intervistato Andrea, che ha raccontato in cosa consiste il lavoro del bibliotecario, sorprendendoli quando hanno scoperto che è anche scrittore. La lettura di un brano del suo libro ha reso l’incontro ancor più coinvolgente.

Al termine della mattinata, dopo aver scattato una foto ricordo all’ingresso, il gruppo è rientrato a scuola soddisfatto ma dispiaciuto di concludere la prima uscita. Nei prossimi mesi il progetto proseguirà con visite al Comune, alla caserma dei Carabinieri, al supermercato, alla farmacia e ad altri luoghi della città, luoghi fondamentali sia per l’autonomia personale sia come possibili ambienti di lavoro futuri.

La scuola rivolge un sentito ringraziamento ad Andrea e Federica per la disponibilità, la cura e l’accoglienza dimostrate. Una collaborazione che, dicono gli insegnanti, sarà certamente ripetuta.

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