GLI STUDENTI DEL “DA VINCI” RIGENERANO VIA MARINETTI: CIVITANOVA PUNTA SULLA SOSTENIBILITÀ

Un’area urbana inutilizzata di Civitanova Marche torna a vivere grazie all’impegno degli studenti del Liceo Da Vinci, protagonisti del progetto di recupero naturalistico di via Marinetti presentato ufficialmente giovedì 7 maggio nell’ambito del Premio Ambasciatore della transizione ecologica di Civitanova.
L’iniziativa, coordinata dall’A.S.D. Arcieri Civitanova e sostenuta dal Centro Commerciale Il Cuore Adriatico, nasce con l’obiettivo di trasformare spazi abbandonati in luoghi accessibili, verdi e ricchi di valore ambientale e didattico.
Il progetto prevede la piantumazione di alberi, arbusti ed erbe aromatiche, la creazione di percorsi pedonali e l’installazione di bacheche informative dedicate alla divulgazione scientifica e ambientale. Durante l’evento gli studenti hanno illustrato il percorso svolto e partecipato simbolicamente alla piantumazione delle essenze aromatiche, gesto concreto di cura e rigenerazione del territorio.
Fondamentale la collaborazione tra scuola, istituzioni, associazioni e realtà imprenditoriali locali. Il Comune di Civitanova Marche ha sostenuto l’iniziativa attraverso un protocollo d’intesa e il coinvolgimento dei servizi tecnici e comunicativi dell’ente.
“Questo progetto rende i giovani protagonisti attivi del cambiamento, trasformando idee in azioni concrete per il bene della comunità”, ha dichiarato l’assessore alla transizione ecologica Roberta Belletti. Sulla stessa linea Fernando Angeli, presidente degli Arcieri Civitanova, che ha sottolineato come recuperare spazi urbani significhi restituire “valore, bellezza e biodiversità alla città”.
Anche il dirigente scolastico Francesco Giacchetta ha evidenziato il valore educativo dell’iniziativa: “I nostri studenti dimostrano ancora una volta quanto la scuola possa essere motore di cambiamento reale, unendo conoscenze scientifiche, senso civico e responsabilità ambientale”.
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Giulio Vesprini, direttore del Museo di arte urbana “Vedo a colori”, invitando i ragazzi a partecipare a futuri progetti di urbanistica tattica e riqualificazione partecipata degli spazi pubblici.
L’evento si inserisce all’interno del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso da ASviS e ha rappresentato anche l’occasione per presentare i primi dati del Rapporto di sostenibilità del Comune.
Secondo quanto illustrato dalla Rete dei Comuni Sostenibili, Civitanova Marche ha ottenuto la prima Bandiera Comune Sostenibile 2026 e registra risultati incoraggianti: oltre l’82% degli indicatori quantitativi monitorati mostra infatti un andamento positivo o stabile negli ultimi anni.
Un segnale importante che conferma il percorso intrapreso dalla città verso modelli di sviluppo sempre più sostenibili, inclusivi e attenti alla qualità della vita e dell’ambiente.

Una risposta

  1. giorgio ha detto:

    Un plauso agli studenti del Da Vinci e tutti quelli che hanno collaborato per le realizzazione dell’intervento,
    ci auspichiamo la collaborazione e il mantenimento del comune affinche’ non venga abbandonato(MANUTENZIONE,vedi bosco urbano Z.I.A)
    Civitanova ha tante piccole aree che andrebbero individuate e implementate al fine di farle diventare aree di utilizzo pubblico con posizionamento di attrezzature fruibili dalla popolazione,
    Ad esempio l’area di fronte lo sgambatoio e il nuovo asilo,sembra una coltivazione di erbacce che arrivano ad un altezza superiore al metro,

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