Un uomo di 49 anni, di nazionalità albanese, è stato arrestato dai carabinieri dopo essere stato ritenuto responsabile del furto di un pacco appena consegnato da un corriere. L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi, poco prima di Natale, ai danni di una 35enne che aveva ordinato online un capo di abbigliamento. Quando la donna è scesa per ritirarlo, il pacco non c’era più: era stato sottratto subito dopo la consegna. L’arresto, su ordine dell’Ufficio di Sorveglianza di Macerata, è stato eseguito dai carabinieri della locale stazione. L’uomo si trovava già in affidamento in prova ai servizi sociali, misura che avrebbe violato, motivo per cui è stato condotto nel carcere di Fermo.
L’episodio si inserisce in un più ampio contesto di controlli disposti dal Comando provinciale dei carabinieri in occasione delle festività natalizie, con un rafforzamento delle attività di prevenzione e sicurezza nei principali comuni della provincia, nei giardini pubblici, nei luoghi di aggregazione giovanile e lungo le arterie stradali.
Durante i controlli, sono stati segnalati per uso personale di sostanze stupefacenti un 42enne egiziano residente a Jesi (trovato con oltre un grammo di hashish) e un 33enne afgano residente a Macerata (in possesso di circa due grammi della stessa sostanza). Entrambi sono stati segnalati alla Prefettura e la droga è stata sequestrata.
Nel corso dei servizi stradali, una 35enne peruviana residente a Macerata è stata fermata dalla Sezione Radiomobile del Norm e trovata con un tasso alcolemico di 1,44 g/l. È scattata la denuncia all’autorità giudiziaria, il ritiro della patente e l’affidamento del mezzo a persona idonea. Situazione analoga per un 51enne, anch’egli peruviano e residente a Macerata, risultato positivo all’alcoltest con un tasso di 1,61 g/l: anche in questo caso è scattata la denuncia, il ritiro della patente e l’affidamento dell’auto.
Un 49enne di Corridonia, già ai domiciliari con braccialetto elettronico per reati legati agli stupefacenti, è stato raggiunto da un’ulteriore misura di detenzione domiciliare per scontare una pena di quattro mesi, a seguito di una condanna per guida in stato di ebbrezza.
Infine, i carabinieri di Penna San Giovanni hanno denunciato per truffa un 32enne moldavo residente a Macerata, accusato di essersi finto operatore di una nota piattaforma di pagamenti elettronici per accedere ai dispositivi informatici di un esercente e effettuare 13 transazioni fraudolente per un totale di 3.500 euro, utilizzati per l’acquisto di buoni e dispositivi elettronici.



