FURTO AL “LIDO DELLA POLIZIA”

Ancora un furto a Civitanova dopo giorni di risse e omicidi. La città non ha pace in questi giorni d’estate e a farne le spese sono i civitanovesi.

Gianfranco De Felice, 39enne senza fissa dimora lunedì sera ha avuto la brillante idea di andare a rubare a casa della polizia.
L’uomo nella sera di lunedì si è introdotto nello stabilimento balneare del “lido della polizia” rompendo una finestra e ha portato via i soldi che erano nel registratore di cassa e in un altro contenitore oltre a bevande, merendine e un paio di occhiali da sole.
L’uomo dopo il furto ha nascosto i cacciavite e il piede di porco sotto un pattino e ha mangiato e bevuto su un lettino vicino al mare ma ha fatto l’errore di addormentarsi.
L’indomani il gestore dello stabilimento notando la finestra rotta e l’ammanco di cassa capisce che qualcosa non va e allerta subito la polizia che giunta sul posto nota l’uomo sul lettino con accanto uno scatolone pieno di bevande che il 39enne dichiara di aver trovato lì vicino.
Dopo agli accertamenti del caso gli uomini della polizia hanno rinvenuto due grossi cacciavite, un piede di porco e circa 80 euro dentro lo zaino del 39enne, oltre a numerose merendine e un paio di occhiali da sole di proprietà del gestore dello chalet. L’uomo è stato accusato di furto aggravato e arrestato. Al tribunale di Macerata si è tenuta l’udienza di convalida e il giudice Francesca Preziosi, ha disposto l’obbligo di dimora nel comune in cui risulta risiedere. L’uomo, assistito dall’avvocato Caterina Francia, ha negato di aver rubato ma anzi di aver visto due persone «scappare dallo chalet. Ho trovato lo scatolone e siccome aveva fame e sete l’ho preso».

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