EX CECCHETTI, DIPENDE DA NOI CRITICA LE NUOVE OPERE: “NO AD ALTRO CEMENTO”

Il movimento Dipende da Noi esprime forti perplessità sulla decisione dell’Amministrazione comunale di ridefinire le opere compensative previste dal Piano particolareggiato dell’area Ex Cecchetti, annunciando un accesso agli atti e una futura interrogazione.
Secondo il movimento, gli accordi originari prevedevano che la società Civitanova 2000 realizzasse, oltre al Parco Ex Cecchetti e al Museo, anche il sottopasso di via Venezia, opera poi bocciata dalla Soprintendenza. Ora il Comune ha previsto un nuovo pacchetto di interventi: uno spazio polifunzionale nel parco, una palestra per la scuola Annibal Caro, il collegamento tra via della Vela e via Nelson Mandela e un nuovo parcheggio a cura della Provincia.
È proprio quest’ultimo intervento a suscitare le maggiori critiche. Secondo Dipende da Noi, dal rendering presentato emerge che “una parte dell’area scolastica del Liceo Leonardo da Vinci verrebbe ulteriormente impermeabilizzata per fare spazio a nuovi posti auto”, una scelta che il movimento considera in contrasto con le richieste della comunità scolastica, impegnata da anni per ottenere spazi esterni più verdi e vivibili.
Nel comunicato si sottolinea inoltre che “oggi si è imposta nella prassi delle Amministrazioni comunali più consapevoli ed ecologicamente responsabili la scelta della depavimentazione”, considerata uno strumento fondamentale per migliorare il drenaggio delle acque, contrastare le isole di calore e aumentare la qualità ambientale delle città, in linea anche con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripristino della Natura.
Per questo motivo il movimento annuncia di aver presentato “un accesso agli atti per comprendere le motivazioni che hanno portato l’Amministrazione di Civitanova a prevedere un’ulteriore impermeabilizzazione del suolo” e di voler depositare un’interrogazione per conoscere le iniziative che la Giunta intende adottare per rispettare gli obiettivi del Piano nazionale.
Nella parte finale del documento, Dipende da Noi ribadisce la propria contrarietà all’intervento, definendo “profondamente sbagliata la scelta di continuare a cementificare l’area attorno al Liceo Leonardo da Vinci” e sostenendo che “le opere pubbliche devono migliorare il presente e preparare un buon futuro seguendo la saggezza dell’ecologia integrale”, senza aggiungere altro cemento dove, secondo il movimento, servono invece alberi, spazi aperti e maggiore qualità ambientale.

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