Resta ancora in vigore il divieto dell’uso dell’acqua, per fini potabili e alimentari, nelle contrade San Savino e Asola. Occorrono almeno altre 24 ore prima di conoscere l’esito delle controanalisi effettuate dall’Arpam di Macerata sui campioni prelevati dalle reti idriche che servono le due contrade di Civitanova alta. Il provvedimento di divieto è stato emesso ieri dal sindaco, tramite ordinanza, dopo che l’esito del campionamento effettuato il 7 agosto aveva rivelato la presenza di Escherichia coli nell’acquedotto, limitatamente alle zone di San Savino e Asola. Per limitare i disagi della popolazione residente, l’Atac a messo a disposizione un’autocisterna, parcheggiata davanti alla chiesa di San Savino, dove è possibile fare rifornimento gratuito di acqua potabile.




