EMOZIONI E INCLUSIONE: L’ORCHESTRA PARALLELA PORTA A SANREMO UN MESSAGGIO DI UMANITÀ

«È stata un’esperienza bellissima e piena di emozione. Siamo partiti con solo due ragazze, Gloria e Sara, accompagnate dalle loro mamme, emozionate ma felici. Grazie al Banco Marchigiano che ha voluto e sostenuto questo momento così speciale. Al villaggio del festival e alla casa dei musicisti della Bontempi abbiamo realizzato diverse interviste e suonato un piccolo frammento dello spettacolo dedicato a Edoardo Bennato. Abbiamo fatto conoscere il nostro progetto e dimostrato, se mai ce ne fosse bisogno, che la disabilità è una risorsa: l’incontro con la disabilità può insegnare gentilezza e pazienza, e questi ragazzi sono veri insegnanti di umanità».

Così il musicoterapista Renzo Morreale racconta l’intensa esperienza vissuta a Sanremo.

L’esperienza sanremese si inserisce nel cammino dell’Orchestra Parallela, nata dal laboratorio “Il Palco” di Civitanova Marche e guidata proprio da Renzo Morreale, che da anni promuove la musica come strumento di integrazione e crescita personale. Anche in questa occasione, le due giovani hanno saputo trasmettere il senso profondo del progetto: la disabilità non come limite, ma come occasione di incontro e di crescita per tutti.

La loro presenza nei luoghi simbolo del Festival, a partire dal Teatro Ariston, ha rappresentato non solo un riconoscimento per il lavoro svolto, ma anche un messaggio potente di inclusione e speranza.

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