Pasquale Giorgini, residente a Civitanova, denuncia dalle pagine de “Il Resto del Carlino” quanto accaduto alcune domeniche fa durante la partita Civitanovese-Tolentino allo stadio comunale. Da tempo accompagna alle partite un vicino di casa, un ragazzo disabile con invalidità al 100%. Quel giorno, però, le transenne predisposte per l’evento hanno reso impossibile avvicinarsi con l’auto.
Dopo aver tentato di raggiungere l’ingresso principale, Giorgini si è fermato davanti a una pattuglia della polizia locale per chiedere come poter far scendere il ragazzo in sicurezza. Gli agenti gli avrebbero risposto di farlo scendere subito e spostare l’auto. L’uomo si è quindi allontanato, ha preso la carrozzina e ha dovuto lasciare il giovane da solo in mezzo alla strada nei pressi del circolo tennis, mentre cercava parcheggio altrove.
«È possibile che accada una cosa simile? — si chiede Giorgini —. Con i permessi per disabili non si poteva consentire l’accesso fino allo stallo riservato? Si parla tanto di inclusione e di priorità per le persone con disabilità, ma poi succedono episodi come questo, che vanno nella direzione opposta».




