“Nella riunione di Domenica della sezione ANPI sono state prese in esame situazioni locali e l’imminente ricorrenza della Giornata della Memoria e il ruolo proprio dell’ANPI.” A darne notizia Annita Pantanetti, Presidente Sezione ANPI di Civitanova Marche, che in un comunicato stampa sottolinea come “da tempo emergono anche nel nostro territorio segnali preoccupanti che si manifestano con scritte sui muri, sfregio alla targa in ricordo del Ghetto di Civitanova Alta, incontri nostalgici con fascisti che hanno militato nella Repubblica di Salò, convegni pseudo culturali. Iniziative queste a cura di associazioni vicine all’estrema destra fascista che rievocano importanti personaggi che hanno avuto un ruolo nel regime fascista, ecc.”
L’ANPI non vuole stare a guardare e per fronteggiare quella che definisce “deriva fascistoide” ha tra l’altro
Presentato un esposto alla Magistratura perché verifichi se durante la presentazione Libro su Rachele Mussolini negli interventi di alcuni intervenuti sono ravvisabili gli estremi di propaganda e apologia del fascismo. “Siamo altresì preoccupati anche e condanniamo le esternazioni pubbliche fatte da rappresentanti del governo cittadino. Oltraggiose e inaccettabili – scrivono – fatte anche attraverso i Social Network. Ricordiamo quelle verso chi non c’è più come Franca Rame, Don Gallo o ai valori dell’antifascismo per ultimo il “BOIA CHI MOLLA” su Facebook del Vice Sindaco.
Queste espressioni non dovrebbero far parte del vocabolario di chi ricopre una carica pubblica, istituzionale di rappresentanza di TUTTI i cittadini. La nostra non è una censura alla libertà di pensiero che va sempre tutelata ma il fatto che simili dichiarazioni sono oltraggiose e altre proprie di movimenti fascistoidi come BOIA CHI MOLLA.
Con questa preoccupazione ma con altrettanta determinazione nella difesa della Costituzione nata dalla Resistenza e nella vigilanza antifascista, l’ANPI si accinge alla celebrazione della GIORNATA della MEMORIA per onorare, non dimenticare i milioni di innocenti trucidati dalle persecuzioni naziste e fasciste.”




