In data odierna, leggendo l’articolo su Civitanova Live sul degrado del Borgo Marinaro, mi sento in dovere di fare alcune integrazioni e precisazioni.
In nome e per conto di mia figlia e di suo marito, che risiedono al centro del quartiere “SHANGAI” e più precisamente in Via Conchiglia, nel lontano14 Febbraio di quest’anno inviai una PEC all’ufficio ambiente del nostro Comune chiedendo, cito testualmente, “un IMEDIATO INTERVENTO in quello specifico ambito e in quelli limitrofi per una derattizzazione importante.”
Segnalavo, ed ancora cito testualmente “l’altro ieri, al pomeriggio, tre “topolini cresciutelli passeggiavano indisturbati davanti all’abitazione di mia figlia. Tale spiacevole situazione da tempo si sta sempre più accentuando in quelle zone e rende indispensabile un intervento mirato”
La mia PEC fu presa in carico e protocollata in data 16 Febbraio al numero 00115365/21026, ma da quella data nessuna risposta mi è stata concessa , né tanto meno si è visto un purché minimo intervento.
Convinto che una risposta, anche negativa, deve essere data a qualsiasi cittadino ho rinviato in data 1 marzo un’altra PEC. Segnalando che questa era la mia seconda richiesta ribadivo l’urgenza dell’intervento e scrivevo testualmente “il passeggio dei “ nostri cari amichetti” è sempre più frequente e ci sono delle criticità che vanno assolutamente affrontate quali dei coperchi delle valvole ATAC mancanti da circa un anno, portoni decrepiti a protezione di stabili chiusi da sempre e naturalmente facile covo di ratti e altri animali”
Così non dovrebbe essere, ma naturalmente anche questa seconda PEC è rimasta inascoltata.
Sempre più arrabbiato, il 16 marzo ho telefonato all’ufficio Ambiente segnalando l’invio delle due mie PEC…. …. la risposta è stata “ vedremo quello che si può fare , segnaleremo il tutto al COSMARI”
Forse sbaglio, ma penso che il buon senso e un minimo di impegno, a volte possano risolvere qualsiasi problema.
Un pomeriggio tornando a piedi dal quartiere “SHANGAI” incontrai casualmente un attuale Assessore del nostro Comune. Pur se schierati su fronti opposti, ma avendo con lui un ottimo rapporto, ci siamo scambiati delle opinioni e mi sono permesso di far presente quanto da me sollevato sulle PEC di cui detto. Inoltre ho sollevato perplessità sullo stato di abbandono della struttura, dove dovrebbero confluire i rifiuti dei residenti di quel quartiere, terminata da metà Gennaio di quest’anno e rimasta inutilizzata, anche essa potenziale ricettacolo di ratti ed erbacce varie soprattutto nei due lati di adiacenza delle abitazioni laterali, che sarebbe sufficiente riempire con della schiuma espansa, spendendo poche centinaia di euro..
Altri mesi sono passati e temo che molti altri ne passeranno, ma insisto nel chiedere di affrontare e risolvere questi piccoli problemi.
Sergio






