“Dopo 5 ore di attesa (erano le due di notte) la maggioranza dei consiglieri ha pensato bene di rinviare ancora una volta un argomento che incide fortemente sull’attività lavorativa quotidiana di un’intera categoria sociale che vediamo investa un ruolo primario nell’economia cittadina. A quel punto, solo al quel punto, il “politichese” e l’insensibilità di alcuni consiglieri ha provocato la reazione di cittadini e lavoratori che dopo il duro lavoro settimanale avevano atteso con stanchezza e e altrettanta pazienza e compostezza che fosse trattato il problema del mercato ittico.”
Poche parole che sintetizzano dopo giorni di botta e risposta tra forze di maggioranza e opposizione e non solo, quanto accaduto lo scorso 20 novembre in consiglio comunale dal punto di vista dei pescatori.
“La marineria civitanovese – prosegue il comunicato – non ci sta a far passare da vittime i consiglieri che incuranti dei problemi dei cittadini e delle loro condizioni sociali ed economiche “giocano al politichese”. Con assoluta insensibilità nei confronti di lavoratori onesti boicottando la discussione di un argomento così sentito.”
Il comunicato prosegue con una stoccata: “i consiglieri eletti provare a risolvere i problemi della cittadinanza, non possono esasperare intere categorie sociali rinviando all’infinito la trattazione di argomenti importanti.”




