DA UN ANONIMO DONAZIONE RECORD ALLA CROCE VERDE. CESARE BARTOLUCCI: “UN INCOMMENSURABILE ATTO DI GENEROSITA'”

”Siamo oggi testimoni di un atto di bontà che nei tanti anni di storia della Croce Verde non si è mai verificato. Un grandissimo atto di generosità, un gesto di grande valore, incommensurabile. Un gesto che ha un impatto profondo e che tocca tutti i nostri cuori”. Con queste parole Cesare Bartolucci, presidente della Croce Verde, ha aperto la cerimonia con cui ieri nella sede di via Aldo Moro, è stato celebrato il gesto di un benefattore che ha scelto di rimanere anonimo e ha donato una casa e una nuova ambulanza alla Croce Verde, su cui è stata apposta un’unica scritta ‘in memora Primo e Lucia’ e il mezzo è stato benedetto da don Mario Colabianchi. Il messaggio che il benefattore ha inviato alla Croce Verde è stato affidato ad portavoce che per suo conto ha letto parole che hanno segnato profondamente tutti presenti, soprattutto perché nell’epoca in cui l’apparire e l’immagine soverchia tutto emerge potente una scelta di generosità e solidarietà protetta dall’anonimato e spiegata con la volontà di voler raggiungere un mondo in cui spicca il valore del volontariato nel quotidiano lavoro dei volontari di stare accanto a chi soffre. “Nonostante non conosciamo il suo volto – ha sottolineato Bartolucci – conosciamo il suo cuore, capace di un gesto di altruismo profondo e sincero. La sua donazione ha dato alla Croce Verde nuove possibilità. In primis di avere un’ambulanza per soccorrere malati e feriti in memoria di Primo e Lucia. La possibilità poi di effettuare i lavori di risanamento della nostra sede sociale che dopo 50 anni necessita di profonde opere di ripristino”. “Intendo esprimere – ha concluso – la nostra più grande riconoscenza non solo a nome della Croce Verde, ma anche di tutti i concittadini che beneficiano direttamente di questo atto e di tutti coloro che sono stati toccati da questo enorme gesto di carità. Non ci sono parole sufficienti per dire grazie al benefattore nel modo che meriterebbe. Sappia comunque che il nostro cuore è pieno di riconoscenza e di rispetto. A questa grande persona che ha scelto di restare nell’ombra vogliamo dire che il suo esempio è un faro per tutti noi. Ci ha insegnato che la vera ricchezza, come dice San Francesco, non risiede nel denaro ma nel donare. Senza chiedere nulla in cambio. Neanche una medaglia che però virtualmente gli conferiamo. Promettiamo che il nostro impegno sarà quello di onorare questo meraviglioso gesto anonimo con azioni concrete continuando nel nostro lavoro quotidiano di volontariato”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *