DA FIORETTI UN OMAGGIO A ENRICO CECCHETTI

Nei soggetti ai quali il pittore civitanovese, Nicola Fioretti, ricorre nelle sue composizioni, rientrano anche i colori e le movenze della danza classica, che nella nostra città ha radici profonde anche per merito di quel grande che è stato Enrico Cecchetti. Tanti suoi dipinti, in china colorata, sono finiti in luoghi e pubblicazioni prestigiosi e tanti noti personaggi della danza, quando capitano nella nostra città, ambiscono a visitare lo studio di Fioretti che si trova in un palazzo che sembra accarezzare i pini che adornano il lato sud del Lido Cluana. Sanno, ormai, di trovare in quel luogo dipinti che colgono i momenti di bellezza e la magia di quell’arte apprezzata in tutto il mondo
Sta di fatto che il nostro personaggio, che ha un lungo rapporto con la pittura e con diverse esposizioni alle spalle, sempre portate avanti con discrezione, ha pensato bene di rendere omaggio a Enrico Cecchetti con un manifesto di grandi dimensioni, nel quale, con un riuscitissimo collage, ha messo insieme immagini e stralci di resoconti che gli sono stati meritatamente dedicati. La composizione grafica è di suo figlio Giacomo, la stampa della Copy Graphic Snc della nostra città. Un risultato davvero di prestigio.
In alto del manifesto, la copia dell’articolo: “A San Pietroburgo: riflessi di cultura civitanovese”, corredato dal particolare di un disegno sulla danza; a fianco: “ Nella pittura di Fioretti la magia della danza classica” con annessa immagine del pittore civitanovese. I due resoconti, inseriti su CivitanovaLive, sono a cura di chi scrive questa nota.
Sotto, a sinistra: Danza omaggio al ballerino a San Pietroburgo: “Presentato il libro su Cecchetti /Trasferta russa per la Brillarelli”; sulla destra: Arte: “Il successo USA di Nicola Fioretti, / il pittore futurista” della danza”. I due articoli, tratti da il Resto del Carlino e a firma di Giuliano Forani, sono affiancati da immagini della danza, uno dei quali è uno specifico omaggio a Roberto Bolle, attualmente l’espressione più bella della danza classica mondiale.
I manifesti, cinque in tutto, hanno già trovato un’efficace sistemazione: uno è andato alla prof.ssa Livia Brillarellii: “a tutt’oggi – dice di lei il musicologo Andrea Foresi – la più importante studiosa del ballerino e coreografico Enrico Cecchetti a livello internazionale”, che sarà custodito nel “Fondo Cecchetti” che esiste nella Biblioteca Comunale “S.Zavatti”, un altro è stato donato a Enrico Lattanzi, patron di Carta Canta e sarà collocato nel Museo del Manifesto che ha sede nell’ex Pretura, di Civitanova Alta. Gli altri non tarderanno a essere adeguatamente sistemati. Un modo affascinante per ricordare momenti di danza e di vita di Enrico Cecchetti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *