COVID, MARCHE A RISCHIO MODERATO. CASI IN AUMENTO

Health worker wearing overalls performs rapid antigen tests for COVID-19 in a medical office, Rome, Italy, 17 November 2020. Italy fights with the second wave of pandemic of the SARS-CoV-2 coronavirus which causes the Covid-19 disease. ANSA / ETTORE FERRARI

Le Marche sono tra le 5 regioni, attualmente classificate a rischio moderato, che sono ad alta probabilità di progressione a rischio alto.
Lo evidenzia il monitoraggio settimanale della Cabina di regia.
Le altre sono Abruzzo, Emilia Romagna, Liguria, e Veneto. Uno scenario in parte confermato dal boom di contagi: 631 in 24 ore, con il tasso di incidenza che risale a 184,36 su 100mila abitanti e una positività del 16,1% su 3.825 tamponi nel percorso diagnostico screening (6.807 i tamponi complessivi, oltre a 1.777 test antigenici). I dati dell’Osservatorio Epidemiologico Marche indicano che nelle terapie intensive i pazienti non vaccinati sono il 74%, quelli vaccinati il 26%, in area medica i non vaccinati sono il 59%, i non vaccinati il 41, infine sui casi positivi generali sono non vaccinati il 53% e vaccinati il 47%. Ma il presidente della Regione Francesco Acquaroli esita di fronte alla possibilità di reintrodurre l’obbligo della mascherina all’aperto: “ci stiamo riflettendo, ma forse è giusto che si introduca solo per manifestazioni particolari che lasciano presupporre assembramenti e situazioni di pericolo” dice all’ANSA a margine della Giornata delle Marche. “L’anno scorso – ha spiegato Acquaroli – introducemmo per primi le mascherine all’aperto perché era ritenuto necessario, quest’anno significherebbe anticipare la zona gialla”, che comprende anche “il limite di 4 persone sedute al tavolo di un bar o ristorante”. Per altro al situazione degli ospedali regge ancora: resta invariato il numero dei ricoverati per covid: 143, di cui 32 in terapia intensiva (+1), altrettanti in semi intensiva (-1), 79 in reparti non intensivi (invariato), oltre a 12 dimessi. La percentuale di occupazione dei posti letto è 12,8% nelle terapie intensive, 11,5% in area medica. I dati della Regione Marche indicano anche che ci sono stati due nuovi decessi, quelli di un 87enne di Vallefoglia e di un 91enne di Osimo, con patologie pregresse, che fanno salire il totale a 3.170. Sono 23 le persone in osservazione nei pronto soccorso, 96 gli ospiti nelle strutture territoriali (le Rsa di Campofilone e Galantara). I positivi però continuano a crescere: alla data di oggi sono 5.929 (+277 rispetto a ieri). Tra i nuovi casi, è la provincia di Ancona quella che ne conta di più: 233, oltre un terzo del totale. E le fasce di età adulta, età adulta, dai 25 anni ai 59, sono quelle più rappresentate.

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