CORVATTA: “TRASFORMIAMO UNA BATTUTA D’ARRESTO IN UNA VITTORIA. CIVITANOVA MERITA DI PIÙ”

La recente sentenza del TAR sulla lottizzazione di Costa Martina riaccende il dibattito politico e urbanistico in città. Tra le voci più critiche, quella di Tommaso Coevatta, esponente di Futuro in Comune, che invita a cogliere questo momento come un passaggio decisivo per rilanciare la battaglia contro la speculazione edilizia.

Corvatta premette che, personalmente, potrebbe persino trarre un certo sollievo dalla decisione dei giudici: «La sentenza del TAR getta la parola fine alle accuse che a più riprese sono state mosse al sottoscritto e all’amministrazione di centrosinistra». In passato, infatti, l’ex amministratore era stato accusato di aver favorito la lottizzazione Sabatucci, cosa che oggi – a suo avviso – la sentenza smentisce: «Allora ci siamo semplicemente trovati di fronte a un iter amministrativo ancora più avanzato di quello attuale. Se ci fossimo opposti, ciò avrebbe comportato la sconfitta del Comune e danni economici per tutti i civitanovesi».

Nonostante questo chiarimento, Corvatta non considera positiva la decisione del TAR. «L’attuale sentenza non è una buona notizia: è contraria ai tanti che hanno lottato e lottano contro la speculazione edilizia ingiustificata che grava sulla città». Il vero problema, secondo lui, è l’immagine di una maggioranza incapace di gestire la situazione: «Essa sottolinea come l’amministrazione sia divisa e in confusione, come dimostra la richiesta della Lega delle dimissioni di Troiani».

Su questo punto, Futuro in Comune rivendica coerenza: «Già molti mesi or sono avemmo modo di chiedere le dimissioni del più inadeguato ed imbarazzante tra tutti i presidenti del consiglio succedutisi dal dopoguerra ad oggi». Corvatta invita quindi le realtà cittadine impegnate nella tutela del territorio a unirsi nella richiesta: «Esortiamo tutti coloro che stanno lottando perché Villa Eugenia, Costa Martina, lo stadio, lo Stella Maris e tutti gli altri siti oggetto degli appetiti speculativi si uniscano e facciano sentire la propria voce».

Il messaggio finale è un appello alla mobilitazione civica: «Questa è l’occasione per una Civitanova per tutti, contro chi vuole una Civitanova per pochi. Non perdiamo questa occasione!».

Una risposta

  1. Amedeo Regini ha detto:

    Magari tanto che dibattiamo e lottiamo contro il consumo di suolo e la Variante Costa Martina è una di queste negatività vogliamo parlare anche della approvazione della maxi lottizzazione area ex Sabatucci più volte variata sulla quale è sceso un silenzio tombale?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *