COSMARI, IL DIRETTORE GIAMPAOLI RISPONDE AL SINDAO DI MACERATA CARANCINI DEFINENDO GRAVI LE SUE AFFERMAZIONI

“Avevamo gia’ deciso, ben prima dei risultati delle analisi, di fermare l’impianto per una valutazione approfondita, stante gli eccessivi periodi di fermo avuti recentemente. La scelta di superare la linea di termovalorizzazione, che di fatto tratta appena un 15% dei rifiuti della nostra provincia, era stata già presa, visto anche il verificarsi del più delle condizioni, come la realizzazione della discarica di Cingoli, ora in fase avanzata”. Così il direttore del Cosmari Giuseppe Giampaoli dopo la decisione della Provincia di Macerata di sospendere la linea di incenerimento dell’impianto per emissioni di diossina superiori alla media. Giampaoli se la prende però con il sindaco di Macerata Romano Carancini: “le sue dichiarazioni sono di una gravità inaudita, soprattutto perche’ si permette, senza avere alcuna piena conoscenza dei fatti, di dare ‘patenti’ di inaffidabilità al cda e al sottoscritto, mettendone in dubbio la professionalità”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *