#COSECHESIDICONO…INSULTO LIBERO

ansa - alberto sordi - 20040220 - ROMA - SPE : CINEMA:'CIAO ALBERTO', SORDI INEDITO IN UN DOCUMENTARIO - PROIEZIONE GRATIS IL 25 E 26 FEBBRAIO ALL'AUDITORIUM DI ROMA. Alberto Sordi nel mitico gesto dell' ombrello ne "I vitelloni" di Federico Fellini (1953). Con materiali inediti, conservati all'Istituto Luce, e altri servizi dell'Archivio Mediaset, Antonello Sarno ha realizzato 'Ciao Alberto', un documentario su Alberto Sordi. Sara' presentato a tutti i romani mercoledi' 25 e giovedi' 26, ad un anno dalla scomparsa dell'attore, nella Sala Sinopoli dell'Auditorium di Roma, in attesa di venir mostrato nelle scuole e poi distribuito in dvd e forse sul web, come hanno ipotizzato l'Amministratore delegato di Medusa Giampaolo Letta, quello dell'Istituto Luce Luciano Sovena e il Presidente Andrea Piersanti, durante la conferenza stampa di presentazione del film. MEDUSA FILM-ISTITUTO LUCE / ANSA / PAL

Si riapre il caso Cucchi. Agli atti processuali si aggiungono dichiarazioni che lasciano sconcertati. “Raffaele e i suoi colleghi si erano divertiti a picchiare Stefano Cucchi”. Raffaele e i suoi colleghi sono carabinieri. Il comandante generale dell’Arma Tullio Del Sette chiede di non delegittimare migliaia di operatori della sicurezza. Alle sue parole Ilaria Cucchi risponde che è giusto non infangare l’Arma, ma che forse in questo momento non è la preoccupazione più urgente. La vicenda personale, tragica, di ingiustizia, di ferocia immotivata, si scontra con la tutela del buon nome, del credito, della fiducia verso le forze dell’ordine, chiamate a tutelarci.

Dai carabinieri alla Polizia. “Siamo le prime vittime di questa truffa, come non fidarsi di un poliziotto che aveva accettato di farsi intervistare?”, sono parole di Giannini, conduttore del programma Ballarò che qualche giorno fa ha mandato in onda un’intervista di un poliziotto del sindacato Sap che denunciava la scarsa disponibilità di mezzi a loro disposizione. Ora è sotto inchiesta per falsa testimonianza, peculato, abuso d’ufficio, ed è stato sospeso dal servizio.

Comune di San Giorgio a Cremano, ottobre 2015, arrestati dirigente e collaboratori dell’ufficio lavori pubblici per associazione a delinquere contro l’amministrazione pubblica.

Tangenti al Comune di Milano, settembre 2015, arrestati tra gli altri due dipendenti comunali per corruzione e turbativa d’asta. Il Sindaco Pisapia dichiara che su 15 mila dipendenti qualche mela marcia è inevitabile.

Latina, marzo 2015. Arrestati un magistrato, un sottoufficiale della Guardia di Finanza, un cancelliere, dei commercialisti, per corruzione, turbativa d’asta, concussione.

Sono diversi i casi di arresto per truffa ed esercizio abusivo della professione che hanno coinvolto dei medici, mentre degli avvocati si devono difendere dall’accusa di spaccio di denaro falso, e i vigili urbani da quella di richiesta di tangenti. Poi ci sono gli insegnanti che abusano dei loro allievi, i preti arrestati per reati pedopornografici. La categoria dei commercianti è più variegata: le accuse vanno dalla estorsione allo spaccio di droga o dalla detenzione illecita di armi al furto di energia elettrica.

L’ambito sportivo, lo sappiamo bene, non è immune: calciatori e dirigenti arrestati per partite truccate in Italia sono quasi all’ordine del giorno e rimane l’eco assordante della maxi multa per evasione fiscale fatta a Valentino Rossi, ben 112 milioni di euro, sanata con uno sconto di 77 milioni.

Dipendenti comunali, medici, avvocati, sacerdoti, giudici, carabinieri, sportivi: non abbiamo citato tutte le categorie, ma sono comunque tante e rappresentano uno spaccato rappresentativo dell’Italia. Se all’interno ci sono delle mele marce non siamo soliti infangare tutti, perché questo non accade per i politici? Per loro c’è sempre un insulto pronto, un disprezzo, a tutti loro si imputa la responsabilità di pochi, e lo si fa con molta leggerezza. Ognuno si sente libero di delegittimare: “Eh, i politici”…

È vero, sono dei personaggi pubblici, trattati dai media spesso come delle star e quindi le luci dei riflettori amplificano ogni loro azione, ogni loro scelta e decisione. Queste vengono strumentalizzate da una competizione interna selvaggia che fa perdere di vista il senso profondo di responsabilità che richiede l’impegno politico, e focalizza l’attenzione solo sul consenso, legato a promesse, finti rinnovamenti, demagogia e populismo.

Ecco che si organizza una iniziativa e si preferisce non mettere neanche i simboli del proprio partito, o si rifugge dal definirsi parte di una tale organizzazione favorendo l’idea del “movimento” ad esempio.

Parte di questa responsabilità è anche loro, parte è dovuta alla nostra superficialità e faziosità, parte è dovuta alla informazione che con metodo si crogiola sulla notizia da gogna mediatica.

E se invece provassimo a enfatizzare qualche buona notizia? Ad esempio lo sapevate che il Sindaco di Lampedusa il 6 dicembre ha ricevuto il Premio della Pace 2015 di Stoccarda per la gestione del fenomeno migratorio? Un premio che prevede anche un riconoscimento in denaro che la stessa Nicolini ha voluto devolvere alla comunità di Lampedusa. Cominciamo da qui.

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