CORVATTA, INVECE DI ADDOSSARE LA COLPA AL VENTO, BORRONI SPIEGHI CHI E CASONI

“Colpa del vento!”, una giustificazione addotta dall’assessore Borroni che proprio non va giù al consigliere ed ex sindaco Tommaso Corvatta che sulla sua pagina facebook scrive:
“Ho letto l’ennesimo fumo negli occhi, gettato dall’assessore Borroni negli occhi dei Civitanovesi, ma oltre a quello si è aggiunto il vento.
Il vento è la causa dei flop consecutivi delle decisioni prese dal rappresentante di Fratelli d’Italia?
Con il vento le mongolfiere non si alzano e le castagne non attirano.
Quando organizzi un evento lo devi mettere in conto che a ottobre può esserci il vento.
I mercatini hanno sempre funzionato anche con le amministrazioni precedenti.
E poi tutta questa cattiveria mi sembra sia utilizzata solo per distrarre i cittadini dalla vera risposta che stavamo aspettando, chi è questo Casoni?
E’ per caso quel Giovanni Casoni che fa parte della segreteria regionale del consigliere Elena Leonardi, di Fratelli d’Italia? E’ un compagno di partito? E’ quell’organizzatore che di sua iniziativa ha deciso di andarsene da Civitanova, perchè non riusciva ad ottenere l’esclusiva degli operatori alimentari? Se non è nelle sue corde dire la verità, allora la diciamo noi.
A Civitanova prima non si lavorava con le tessere, ora si. Si lavorava sulla fiducia, sulla professionalità delle persone ed in tutti i periodi dell’anno, anche durante il periodo natalizio, tutti gli operatori che ne hanno fatto domanda sono stati presenti al centro della nostra città.
Riguardo i mercatini, che a Civitanova hanno sempre funzionato, con le giunte e i sindaci precedenti, c’è stata una continuità nel riconoscimento della professionalità delle persone e i cittadini hanno goduto di queste scelte.
Borroni attuale assessore al commercio del nostro comune, non solo non ci si sta raccapezzando, ma non ha nemmeno capito nulla di quello che, ad esempio, è successo per l’ultimo dell’anno.
L’iniziativa della somministrazione dei cibi e bevande non è partita da quell’operatore privato che egli insulta, ma dai bar e ristoratori di Civitanova che hanno loro stessi scelto quell’operatore.
Così come sembra ignorare che il costo per i ristoratori abbia risentito degli oneri come noleggio e trasporto generatori, carburante, elettricista, pubblicità, domanda ufficio Osap, occupazione suolo pubblico, che un evento straordinario come quello imponevano.
Ora c’è un problema, una serie di flop, di cui i mercatini sono l’ultimo. Mi chiedo se è Civitanova ad aver perso la sua capacità di aggregazione o non sappiamo più organizzare?
Una desolazione come domenica scorsa non si è mai vista. Le foto lo testimoniano. Quel mercatino non ha funzionato.
Perché Borroni sta danneggiando Civitanova? Ripropongo la domanda: chi è questo signore che ha organizzato la castagnata domenica scorsa? E’ un compagno di partito? Perché se così è, i finti terremotati con le tessere sono diversi dei terremotati veri che hanno perso la casa.
Nel comunicato tra l’altro, Borroni, si avventura in affermazioni non vere e che non può assolutamente dimostrare e siccome è un assessore e non un privato cittadino, adesso gli chiederemo conto di dimostrarle davanti al giudice.
L’operato di Borroni finora è stato un fallimento: la ztl non ha funzionato ed è sotto gli occhi di tutti, soprattutto dei commercianti, la castagnata non ha funzionato, le mongolfiere non ci sono state, i mercatini non funzionano, i cani non sfilano.
Continuando così alle prossime delibere del commercio, piuttosto che citare un fantomatico “centro commerciale naturale” la cui progettualità nei fatti è stata abbandonata, al suo posto io farei riferimento ad un “cimitero commerciale naturale” che invece è sotto gli occhi di tutti.”

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