«Finora Governo e Regione sono stati vicini alle popolazioni ed ai territori colpiti dal terremoto, predisponendo risorse per le Marche per oltre 10 miliardi. Non permetteremo che questi fondi vadano dispersi»
ANCONA – Non una riga sul “contratto di Governo” Lega-Movimento 5 Stelle in merito al terremoto che ha sconvolto i territori delle Marche in provincia di Macerata, Fermo ed Ascoli Piceno. A farlo presente è il capogruppo in Consiglio regionale, Fabio Urbinati, che si rivolge ai parlamentari marchigiani delle due forze politiche sedute al tavolo dell’accordo. «Più che dei timori della comunità internazionale, mi faccio carico delle crescenti preoccupazioni delle popolazioni del cratere del sisma in regione – afferma il capogruppo Urbinati –. Cittadini verso i quali fino ad oggi si è vista grande vicinanza da parte del Governo e della Regione. Finora, nonostante un impegno infaticabile da parte delle istituzioni, ci sono tante critiche e pochissime proposte soprattutto dai parlamentari di Lega e Movimento 5 Stelle, che ora, chiamati in causa direttamente, non fanno sentire che un assordante silenzio. È proprio a loro – prosegue Urbinati – che mi rivolgo, invitandoli a salvaguardare tutti quei trasferimenti che dal Governo centrale sono stati stanziati ed arrivati ai territori in questi ultimi due anni, per la precisione 10,136 miliardi di risorse vincolate acquisite (anni 2015-2017). Per il cratere – sottolinea Urbinati – solo nell’anno 2017 ci sono stati trasferimenti accertati per 564 milioni. Vigileremo attentamente su queste risorse – aggiunge ancora il capogruppo – e non permetteremo che vengano disperse. Chiedo ai senatori e deputati marchigiani – conclude Urbinati – di far valere le prerogative che la democrazia e la legge assegnano loro attraverso il voto di fiducia alle Camere. Non è ammissibile che in questo “contratto di Governo” non ci sia un impegno serio, puntuale, e circostanziato sugli eventi sismici 2016-2017 che hanno colpito la nostra regione e buona parte del Centro Italia».




