Saranno due i concerti jazz organizzati dall’Amministrazione comunale di Morrovalle, in collaborazione con l’associazione Music for life, TAM Tutta un’Altra Musica e Musicamdo, che si terranno tra la fine del 2017 e l’inizio del nuovo anno all’interno dell’Auditorium Borgo Marconi. Ad aprire, sabato 16 dicembre, sarà il duo formato da Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura con il progetto “In maggiore”, mentre il 6 gennaio toccherà al chitarrista Stanley Jordan.
“L’Amministrazione comunale ringrazia Music for life, TAM e Musicamdo per l’organizzazione di questi eventi importanti – ha commentato il sindaco Stefano Montemarani – che portano a Morrovalle artisti di fama internazionale. Vi siamo grati per questo meraviglioso regalo che fate alla nostra città. Siamo abituati nei telefilm ad immaginare il jazz suonato nei sottoscala di New York, invece qui sarà bello vederne l’abbinamento con il luogo dove si svolgerà, l’Auditorium, che è una ex chiesa francescana restaurata”.
“Grazie ad Andrea Rotili e Raffaele Bernabei che si sono prodigati – ha aggiunto Valentina Salvucci, assessore alla Cultura -. Lo scorso anno proprio all’Auditorium abbiamo ospitato una serata particolare con il trio Rava-Herbert-Guidi, oggi ci ripresentiamo con un doppio appuntamento, che spero sancisca la nascita di una collaborazione solida con TAM e di una rassegna che si possa tenere sia all’Auditorium che in altri spazi della città, come le Antiche Fonti, un luogo veramente suggestivo da utilizzare nel periodo estivo”.
“La prima volta che ho visto l’Auditorium ho detto ‘un giorno qui porterò il jazz’ – ha raccontato Andrea Rotili, presidente dell’associazione Music for life, presente insieme a Raffaele Bernabei – Poi con Raffaele ci abbiamo lavorato, abbiamo pensato a Daniele Di Bonaventura e al suo bandoneon in quel contesto. Volevamo un altro nome importante e subito il pensiero è andato a Paolo Fresu, che con Daniele collabora da tanta tempo. Avremo anche Stanley Jordan, un artista eccezionale che mi è capitato di ascoltare dal vivo in Tunisia. Il nostro obiettivo è che Morrovalle venga conosciuta per concerti jazz di alto livello, da tenersi tra dicembre e gennaio. Ma ci sono tanti siti interessanti qui per portare questo tipo di musica anche nei periodi più caldi. Ho pensato a TAM per inserirci in un contesto marchigiano importante come quello del circuito jazz e tal proposito per il primo concerto ho invitato tutti i referenti dei vari festival regionali”.
“È importante che un Comune come Morrovalle investa in questa direzione, verso una musica di ricerca e sperimentazione – ha concluso Giambattista Tofoni, direttore artistico di TAM -. Da tempo collaboriamo con Musicamdo, che opera nella provincia di Macerata, come avvenuto già per il concerto di Rava, Herbert e Guidi. Come TAM organizziamo circa 100 concerti l’anno, ma questo che presentiamo oggi è un progetto culturale molto interessante. E poi il 2018 sarà l’anno europeo del patrimonio culturale e quindi quale occasione migliore per iniziare questa collaborazione? Noi veniamo dall’esperienza di RisorgiMarche e siamo consapevoli di come l’investimento in cultura sia una cosa fondamentale per la ricostruzione di un territorio. Oltre agli edifici, alle scuole e alle infrastrutture, vanno ricostruite le comunità e questo lo si fa attraverso la socialità e la cultura”.




