Viviamo Civitanova punta il dito contro le risorse destinate al commercio nel bilancio comunale, sostenendo che solo una minima parte dei fondi assegnati al settore venga impiegata per interventi concreti a sostegno delle attività economiche.
In un comunicato, il gruppo afferma di aver analizzato i Piani Esecutivi di Gestione (PEG) 2023-2026 del Comune, evidenziando come le risorse complessive del programma commercio oscillino tra circa 268 mila e 315 mila euro annui. Secondo Viviamo Civitanova, però, la quota destinata agli interventi diretti passerebbe dai 62.644 euro del 2023 ai 34.900 euro previsti nel 2026, con un’incidenza che scenderebbe dal 23,33% a circa il 12% del totale.
Nel comunicato vengono richiamati anche gli stanziamenti previsti per attività produttive e contributi a manifestazioni ed eventi: 25 mila e 15 mila euro nel 2024, 21 mila e 11.600 euro nel 2025, fino ai 28 mila euro per le attività produttive e ai soli 1.500 euro per eventi nel 2026.
Per Viviamo Civitanova, questi numeri dimostrano che la maggior parte delle risorse serve a sostenere la struttura amministrativa, mentre gli interventi operativi per il rilancio del commercio restano marginali. Il gruppo sostiene che, con stanziamenti di questa entità, non sia possibile affrontare la crisi del settore né costruire una strategia di sviluppo per il tessuto commerciale cittadino.
Da qui la richiesta di un cambio di rotta, con maggiori investimenti in promozione, sostegno alle imprese, decoro urbano, sicurezza, parcheggi e iniziative strutturali. «Senza risorse adeguate – conclude Viviamo Civitanova – nessun assessorato può rilanciare davvero il commercio: può soltanto amministrarne l’ordinario».
Il movimento precisa infine che i dati riportati sono stati ricavati dai Piani Esecutivi di Gestione 2023-2026 del Comune di Civitanova Marche, pubblicati nell’Albo Pretorio e nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale.





