Accoglienza e parcheggi non possono essere considerati un optional, ma rappresentano una necessità strategica per una città come Civitanova. A sottolinearlo è Manola Gironacci, presidente dell’associazione di commercianti Viviamo Civitanova, che richiama l’attenzione dell’amministrazione comunale sull’urgenza di rafforzare le politiche legate a turismo e accessibilità, partendo dai numeri.
Con circa 4.500 imprese attive complessive, di cui oltre 1.150 nel settore del commercio, Civitanova si conferma il principale polo commerciale della provincia, superando anche Macerata per numero di attività. Una differenza che, secondo Gironacci, riflette la diversa vocazione delle due città: Macerata svolge il ruolo di capoluogo con un’economia più bilanciata, mentre Civitanova è una città di attrazione, orientata ai consumi, allo shopping, alla ristorazione e al tempo libero.
Proprio questa forte specializzazione rende la città particolarmente sensibile ai flussi di visitatori provenienti dalla costa, dall’entroterra e dai comuni con un’offerta commerciale più limitata. Flussi che, se non adeguatamente sostenuti da servizi e infrastrutture, rischiano di ridursi. Senza parcheggi sufficienti, senza facilità di accesso e senza una città pensata per accogliere chi arriva da fuori, il pericolo è quello di perdere competitività e invertire il trend di crescita registrato negli ultimi anni.
Da qui l’appello all’amministrazione: governare una città come Civitanova significa assumersi la responsabilità di investire sull’accoglienza, sull’accessibilità e su un sistema di parcheggi adeguato, elementi indispensabili per sostenere il commercio e rafforzare il ruolo della città come motore economico dell’intero territorio provinciale.


