Di Livia De Pace
Vaccini anti Covid somministrati per finta, nell’indagine Euro Green Pass emesse oggi le sentenze del Gup del tribunale di Ancona e tra chi ha patteggiato anche personaggi civitanovesi. Tra gli imputati il ristoratore Daniele Mecozzi, che ha patteggiato due anni con la pena convertita in lavori di pubblica utilità, la veterinaria e ristoratrice Maria Francesca Lattanzi e anche per lei patteggiamento di due anni convertiti in lavori di pubblica utilità, inoltre Mirko Bianchini dipendente comunale, che ha patteggiato un anno e quattro mesi con pena sospesa e poi una conoscenza civitanovese, l’avvocato Gianluigi Boschi, legale del Comune e del sindaco e anche per lui patteggiamento di un anno e quattro mesi con pena sospesa e non menzione.
L’inchiesta sui vaccini bluff, della procura di Ancona vedeva come imputato principale un infermiere, Emanuele Lucchetti, che nel centro vaccinazioni Paolinelli di Ancona fingeva di inoculare il vaccino in cambio di denaro a persone che avevano bisogno di ottenere il Green Pass ma che non volevano vaccinarsi. Lucchetti ha patteggiato tre anni, convertiti i lavori di pubblica utilità. L’indagine ha vagliato accuse che sono andate dalla corruzione al peculato fino alla falsità ideologica. Il caso esplose nel gennaio del 2022 e la polizia nel corso dell’inchiesta ha fatto emergere che intorno a Lucchetti c’erano procacciatori di persone disposte a pagare pur di non iniettarsi il vaccino. Tra questi i civitanovesi Mecozzi e Lattanzi e un avvocato anconetano Gabriele Galeazzi (patteggiamento di un anno e otto mesi con pena sospesa). Gli altri imputati sono accusati di essersi vaccinati per finta e tra loro Boschi e Bianchini, altri due civitanovesi Jerry Mecozzi e Silvia Palmieri (patteggiamento di un anno e sei mesi con pena sospesa).
Hanno inoltre patteggiato un poliziotto in pensione, Alessandro Romagnoli (un anno e sei mesi, pena sospesa) e un altro poliziotto, Leonardo Della Mora (un anno e sei mesi patteggiati, pena sospesa). Tra gli imputati anche l’avvocato Paolo Padovano che è stato assolto con rito abbreviato e come lui sono stati assolti Eleonora Tortelli, Luca Tortelli, Roberto Tortelli e Maria Cristina Cioti, tutti di Recanati. Prosciolto Mauro Colucci di Sarnano.



