CIVITANOVESE: SOLUZIONE POSSIBILE

Abbiamo atteso la conferma di Gianni Rosati prima di riepilogare un po’ la soluzione possibile per la Civitanovese, per cui dalle assicurazioni che abbiamo ricevuto poco fa, nella giornata di domani, mercoledì, nello studio del commercialista di Macerata, Alessandro Benigni, ci sarà quello che potrebbe essere l’incontro chiarificatore per il passaggio delle quote da Giuseppe Cerolini a lo stesso Rosati. L’incontro è necessario, come ci ha precisato Rosati, per definire quelli che sono gli aspetti economici della società e solo dopo la definizione del passaggio delle quote può essere avviato un discorso riguardante l‘assetto societario, per il quale lo stesso Rosati sta lavorando e in merito al quale non è il caso di fare delle anticipazioni. Di certo sarà intrapreso il discorso del “ripescaggio” in serie D, la cui domanda deve essere presentarla entro le ore 14 del prossimo sette luglio. Da chiarire subito che all’incontro di domani non interverrà alcun curatore fallimentare, com’è stato accennato, dal momento che si tratta del un passaggio di quote fra due soggetti da definire ovviamente alla presenza di un notaio, una volta definiti gli aspetti del passaggio.
L’impressione che abbiamo avuto nel breve colloquio telefonico con Rosati, è che la soluzione che si sta prospettando è possibile. Del resto lo stesso Rosati, quando ha preso per mano la Civitanovese nel burrascoso finale di stagione, scongiurando quella che poteva essere l’esclusione dal campionato, com’era già accaduto per il Chieti, aveva fatto intendere che non avrebbe lasciato la Civitanovese a se stessa e ciò è un aspetto importante per dare alla Società Rossoblu una precisa identificazione nella città e nel territorio, valorizzando in primo luogo quelle che sono le soluzioni tecniche, a cominciare dal settore giovanile.

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