Una serie di novità nell’incontro che c’è stato nella palestra dello stadio fra i dirigenti del settore giovanile della Civitanovese, Paolo Squadroni e Leandro Vessella, con i genitori, circa duecento, dei bambini della scuola di calcio e delle formazioni giovanili. Ể intervenuto l’assessore allo sport, Piergiorgio Balboni. In primo luogo le motivazioni dello stop momentaneo dell’attività del settore giovanile che, come hanno detto Squadroni e Vessella, “hanno rappresentato l’occasione – hanno detto – per dare un segnale forte alla società e alla città”. Da entrambi i dirigenti l’impegno dedicato al settore giovanile che sta ottenendo ottimi risultato e non è un caso che un ragazzo di tredici anni, Mandolesi, si aggregherà al Perugia per partecipare a un incontro in Portogallo. L’attività agonistica andrà comunque avanti anche perchè si è normalizzata l’erogazione dell’energia elettrica per cui il Polisportivo è ritornato alla normalità.
Un aspetto è emerso in modo netto e cioè il fatto “che il settore giovanile – ha puntualizzato Squadroni – deve viaggiare da solo e siamo pronti a farlo dal momento che ciò ci consentirà di aiutare veramente i nostri ragazzi a crescere, non defraudandoli dei loro sogni. Queste erano le indicazioni che erano emerse in uno degli incontri iniziali dell’estate, precisamente quello che si è tenuto nello stabilimento balneare Re Sole, poi non se ne n’è fatto più nulla, per cui le quote pagate dai genitori per la frequentazione dei loro figli alla scuola calcio sono finite, quasi totalmente, nelle casse della Società”.
Anche da parte dell’assessore Balboni le preoccupazioni del momento ed un breve excursus sulle vicende della Civitanovese di questi ultimi tre anni, quelli riguardanti le presidenze di Antonelli, Di Stefano e Patitucci. “Quando Antonelli era sul punto di lasciare – ha ricordato Balboni – mi sono adoperato per costituire una cordata di imprenditori locali, ma ciò non è stato possibile, per cui al vertice della società è subentrato Di Stefano e fu anch’essa una stagione fallimentare, nella quale ci ha fatto le spese Jaconi, un allenatore che stimo molto.. Al subentro della B&L era stato appurato che si trattava di una società solida e solvibile, per cui abbiamo ritenuto ci fosse la massima fiducia”. Balboni ha sottolineato l’importanza di aver preveduto la concessione annuale degli impianti comunali, Polisportivo compreso, e sarà anche lui oggi pomeriggio a Roma per l’incontro in Lega promosso dall’avv. Perrone.
Da parte di Vessella il ringraziamento all’impegno che Balboni ha dedicato al settore e l’impegno di onorare l’impegno che è stato preso all’inizio di stagione con i 180 genitori che hanno iscritti i loro figli alla scuola di calcio della più forte società della città. Vessella ha ammesso che ci sono delle difficoltà nella gestione giovanile anche perchè i diciotto collaboratori tecnici attendono da tempo il necessario rimborso delle spese. Anche da parte sua l’impegno a uscire rafforzati da questa situazione mortificante.
La novità più importante della serata è quella che si è intrapresa la strada per costituire un ASD (associazione sportiva dilettantistica), parallela alla Civitanovese e che avrà una gestione finanziaria autonoma. Naturalmente gli aspetti tecnici dovranno essere valutati attentamente in quanto fra le formazioni minori (allievi, juniores) e la prima squadra, deve esserci una perfetta simbiosi dal momento che spesso giocatori di quelle categorie entrano nelle distinte della formazione maggiore. Nella serie degli interventi, da citare quello di Paolo Biancucci che ha sottolineato la necessitò di affidare la gestione della società a persone serie.
Intanto, sabato, alle 15,30, per via dell’inagibilità dello stadio della Città Alta, la formazione juniores affronterà la formazione Thermal di Abano per la 23.a giornata del campionato nazione, girone G: inizio alle ore 15,30. (Vittorio De Seriis)
Nella foto: Squadroni, Vessella e Balboni.





