Civitanovese: Rosssetti (1′ st Mazzoni), Pierantozzi, Gorini, Morbiducci, Diamanti, Micolucci, Rapagnani, Carteri, Shiba, Gadda, Seferi. Nella ripresa sono entrati: Mosca, Lattarulo, Cesselon, Cervellini, Morbidoni, Camerlengo, Margarita, Guermandi, Martorella. All. Schenardi.
Sambenedettese: Pegorin (1’st Reali), Carminucci, Flavioni, Raparo, Casavecchia, Conson, Candellori, Baldinini, Fioretti, Palumbo ( 29′ pt Mallozzi), Forgione. Nella riprersa sono entrati: Tagliaferri, Montesi, Salvatori, Barone, Sabatino, Sorrentino Pezzotti, Titone, Vallocchia Di Federico, Bruni. All. Palladini.
Arbitro: Capone di Civitanova.
Reti: 13′ pt Seferi, 8′ st Shiba, 29′ st, Titone (rig), 42′ st Pezzotti. Sperttatori; poco più di un centinaio.
Civitanova – Un’amichevole che meritava una maggiore presenza di tifosi anche perché le due formazioni, al di là degli avvicendamenti che si sono verificati nella ripresa in entrambi gli schieramenti, hanno dato vita a quello che possiamo tranquillamente definire un sostanzioso allenamento, particolarmente sentito.
Un buon volume di gioco espresso dalla Civitanovese (in maglia bianca per dovere di ospitalità nei riguardi degli stesso rossoblu ospiti) nella prima frazione della partita tanto che si portava in vantaggio a conclusione di un rapido contropiede: 13′ un tiro di Shiba metteva in difficoltà l’esperto Pegorin che riusciva solo a respingere e pallone che perveniva nelle parti del giovanissimo Seferi che metteva in rete. La Samb non ci stava a perdere e faceva del suo meglio per portarsi in zona tiro e fra le occasioni più importanti quella che c’è stata al 16′ con una bella girata di Palumbo, fermata a terra dal giovane Rossetti, e al 42′ con Candellori che non riusciva a utilizzare una favorevolissima occasione.
Subito dopo l’inizio della ripresa c’era addirittura il raddoppio della Civitanovese: 8′ contropiede di Shiba e gran sinistro in corsa e per il subentrato Reali non c’era nulla da fare. La Samb non ci stata a perdere, ma al 17′ si presentava una grossa occasione per il veloce Titone che tirava centralmente e Mazzoni se la cavava con sicurezza. Ancora da Titone l’affondo che portava alla concessione di un calcio di rigore che consentiva alla formazione ospite di accorciare le distanze. Questo avveniva al 29′ quando l’arbitro ravvisava un fallo di mano nell’area dei padroni di casa e lo stesso Titone trasformava il penalty. A tre minuti dal termine il pareggio degli ospiti: punizione al limite dell’area dei padroni di casa e Pezzotti indovinava l’angolino alto della porta di Mazzoni. Un’amichevole che non poteva svolgersi e terminare in modo diverso.




