Parafrasando uno slogan, ripetutamente proposto nei giorni scorsi come messaggio post terremoto, è proprio il caso che la Civitanovese lo faccia proprio per tentare l’indispensabile risalita in classifica che in queste ultime cinque giornate del girone di ritorno, non considerando ovviamente il riposo della quarta giornata, è diventata umiliante. Quattro sconfitte consecutive, 13 gol subiti, uno segnato, rappresentano un cammino da retrocessione diretta, alla quale è necessario porre rimedio. Per cui, dando per scontate le due ultime due sconfitte quelle di Fermo e di Matelica, nelle quali ci sono state tangibili dimostrazioni di impegno, domenica con il Monticelli, zeppo di ex, bisogna proprio tornare a vincere e riprendere un percorso che possa quanto meno scongiurare la retrocessione difetta. “Non dobbiamo però scendere in campo – ha del resto commentato il tecnico Roberto Cevoli, nella foto – con l’unico obiettivo di dover vincere per forza, ma cercare di ottenere il più possibile, cercando di evitare errori e giocare con astuzia. Stiamo del resto lavorando al massimo, sicuramente più degli altri, dal momento che è necessario trovare il tempo che non abbiamo. Il nostro obiettivo è sicuramente quello di mantenere la categoria e per raggiungere questo obiettivo è necessario da parte della squadra dare i massimo in termini di impegno e sacrificio e avere a fianco il sostegno dei tifosi. Gli stessi possono avere dei motivi di disaccordo con la società, ma in questo momento è necessario salvare il salvabile, tenendo conto che le persone vanno e vengono, mentre la squadra rimane ed è un bene di tutta la città”.
Circa il mancato arrivo dell’attaccante atteso in settimana, Cevoli ha fatto intendere che possono essersi state delle complicazioni negli accordi, ma l’impegno rimane in piedi.
Nella Civitanovese, le assenze sicure sono quelle di Tortelli, per squalifica, e di Pacini incorso in una distorsione in allenamento quando stava uscendo da un infortunio. Gli altri, anche per il buon lavoro portato avanti più che altro dal fisioterapista Luigi Vagnoli, sono a disposizione, ma il tecnico doròà fare delle scelte molto ponderate. Enow, dunque, sarà in panchina dal momento che lo staff tecnico ritiene che non sia ancora pronto per sostenere la gara dall’inizio. Tenuto conto delle disponibilità che al momento Cevoli ha, azzardiamo questo tipo di schieramento (4-3-1-2) : Ferrieri (’96); Calvarese, Di Natale (’96), Baiata (’97), Vallorani (’96); Cesca (’97), Cichella (96), Marengo (’96); Rapagnani (’97); Acatullo (’98), Battisti (’96).
Il Monticelli, come ha del resto riconosciuto il tenico rossoblu. à una solida squadra di centro classifica e il tecnico Nico0 Stallone ha molte frecce nel suo arco, fra le quali spiccano i nomi di Pedalino, con un quoziente di otto reti, Negro, Giovanni e altri. Probabile formazione (3-4-3): Marani; Sosi, Terrenzio, Castellana; Pierantozzi, Cocchieri, Wade, Cappelli; Giovannini, Pedalino, Negro.
Dirige Giorgio Piacenza di Bari: di Bari e Taranto i due assistenti.




