Civitanovese (4-2-3-1) Agresta; Ficola, Gialloreto ( 38′ st Aquino), Cossu, Cibocchi; Bensaja, Della Penna ( 25′ st Ferrini); Ruzzier, Degano, Pintori; Amodeo ( 31′ st Mengali). A disp. Silvestri, Terlino, Forgione, Mengali, Biagini, Margarita. All. Mecomonaco.
Matelica ( 4-4-2): Spitoni; Cesselon, D’Addazio, Gilardi, Corazzi; Mangiola, Lazzoni (16′ st Mandorino), Vitone ( 31′ st Gadda), Zivkov; Pazzi ( 16′ st Ambrosini), Cacciatore. A disp.: Passeri,, Ranucci, Lanzi, Scotin, Jachetta, Api. All. Gianangeli.
Arbitro: Mori di Schio.
Rete: 33′ pt Amodeo.
Note: pomeriggio balneare con vento di maestrale. Ammoniti: Pintori e Ficola, Spettatori 1.100 di cui 165 ospiti. Angoli 1-4; recuperi 1′, 5′.
Civitanova Marche – E Brava Civitanovese! Il Matelica era temuto, ma alla fine a vincere meritatamente è stata la formazione rossoblu che ha saputo creare più occasioni offensive, in una delle quali è emersa la bravura di un attaccante di rango qual è Giovanni Amodeo. Partita intensa, comunque, con qualche pecca arbitrale sopratutto ai danni della squadra di casa , fra due squadre che sapranno sicuramente recitare un ruolo importante nel campionato appena iniziato. Promettente la presenza di tifosi rossoblu sugli spalti, un numero che sicuramente aumenterà con prestazioni di questo livello.
La gara prende praticamente avvio con una ghiotta occasione per il Matelica con un colpo di testa di Pazzi al 10′ che esce a fil di palo della porta di Agresta. La Civitanovese si mette subito in evidenza con il nuovo arrivato Pintori, un frugoletto che opera nella fascia sinistra e al 22′ lo stesso non riesce a dare continuità alla sua bella azione. Il Matelica si fa ancora vivo con Pazzi al 26′ con un tiro a rientrare e pallone di poco fuori all’altezza del secondo palo. Da quel momento la Civitanovese si fa più concreta: 32′ azione Degano, Amodeo e palla per Pintori senza esito. Subito dopo il vantaggio: 33′ Pintori e Degano manovrano bene e palla al centro per il liberissimo Amodeo che fa secco Spitoni. Al 39′ il portiere di casa deve fermare un insidioso tiro dell’ex Zivkov.
La ripresa vede il Matelica impegnato a cercare il pari e si espone alla ripartenze dei padroni di casa: All’8′ lancio profondo del portiere di casa Agresta, Pintori e il portiere ospite vengono a contatto e sembra più vistoso il fallo del n. 1 ospite, ma l’arbitro lascia correre. Al 13′ è il giovane Ruzzier a non coordinarsi bene per la conclusione su suggerimento di Pintori: pallone sopra la traversa. C’è poi un affondo di Amodeo fermato dall’arbitro per un inesistente fuorigioco, mentre si stava per portarsi a tu per tu con il portiere ospite. L’avvicendamento fra Pazzi e Ambrosini sembra dare più vitalità agli ospiti e il nuovo entrato si rende protagonista con due ottimi diagonali: il primo al 21′ parato a terra da Agresta, il secondo al 24′ che sfiora il secondo palo. Lunghissimo il recupero di cinque minuti, per via dei crampi accusati dai Ruzzier e Gialloreto, e Civitanovese vicina al raddoppio al 45′: tiro efficacissimo di Pintore e prodezza di Spitoni.
Nel dopo partita: molta amarezza nelle parole del tecnico degli ospiti, Franco Gianangeli che si è detto comunque soddisfatto della prestazione dei suoi, ritenendo, con una valutazione frettolosa, ingiusto il risultato, mentre Antonio Mecomonaco non ha nascosto una profonda soddisfazione per il risultato e l’ottima prova della squadra che viene ad assumere il significato di un meritato omaggio alla tifoseria di casa.








Puntuale, completo, professionale. Complimenti al giornalista Vittorio De Seriis