Situazione sempre al limite dell’incredibile in seno alla Civitanovese che oggi pomeriggio non si è allenata, in quanto i giocatori hanno trovato la porta dello spogliatoio chiusa, poi riaperta, e la mancanza degli indumenti per l’allenamento. Anche questo aspetto è stato poi normalizzato. Ê sembrato di capire che ogni decisione è rinviata a domani, sulla base delle rassicurazioni, fornite dal presidente Patitucci, stando a una succinta dichiarazione del capitano Morbiducci. Ad onor del vero qualche giocatore si è allenato a parte, chi in palestra, chi nell’antistadio, ma si è tratta di una preparazione individuale dal momento che Carrer, seppure presente, ha fatto capire che il suo ruolo è quello di collaboratore, in attesa delle decisioni che prenderà nei suoi riguardi Patitucci, purché si crei, come ha detto nei giorni scorsi, un minimo di normalità. Normalità che stenta ad affermarsi e stando alle notizie fornite da alcuni giocatori, otto giocatori si troveranno a dormire in un’unica stanza in quanto il Residence di Porto S.Elpidio, non ricevendo il saldo delle spese, ha praticamente ridotto al minimo la disponibilità delle stanze di cui i giocatori beneficiavano. Al momento non ci sono impedimenti per quanto riguarda la ristorazione, ma anche in questo caso ci potrebbe essere qualche limitazione. Il tutto potrebbe dipendere dal mancato arrivo, oppure del ritardo, dei bonifici ai quali il presidente aveva fatto cenno sabato scorso. Praticamente acque agitate per quanto riguarda il pagamento delle competenze e un po’ tutti sono attesa di una necessaria regolarizzaione.
Com’era stato previsto il lancio dei tre fumogeni in occasione della gara contro il Fano è stato sanzionato dal Giudice Sportivo con 800 euro di multa e ben tre giornate di squalifica sono state inflitte a Mioni responsabile di un brutto gesto nei riguardi di un avversario a gioco fermo.






