CIVITANOVESE (4-4-2): Taborda (28’ st Renzi); Filippini, Marino, Monserrat, Morbdoni G.; Panichelli ( 1’ st Micucci), Silla, Perez, Vecchiarello ( 24’ st Martinez); Zaldùa (7’ st Libonatti), Ruibald ( 7’ st Salvati M.). A disp.: Muraro, Venturim. All. Francesco Nocera.
FIUMINATA (4-4-2): Saibdou; Piciotti M, Di Luca, Galoppa ( 1’ st Piciotti D., Fede L.; Dolce (1’ st Grelloni), Comani S. (30’ st Comani A., Ruggeri ( 20’ st Fede G.), Rocci; Gentili (20’ st Gattafoni), Aquilanti. A disp.: Tiburzi. All. Daniele Cotica.
Arbitro: Fabio Nitti di Ancona.
Reti: 7’ pt e 25 pt Zaldùa, £8’ pt Ruibal, 43’ pt Filippini, 35’ st Salvati M.
Note: terreno in buone condizioni. Ammoniti: Zaldùa, Fede L.; angolo 7-1. Spettatori 150. I giocatori delle due formazioni sono entrati in capo, tenendo per mano i ragazzi delle giovanili della Civitanovese.
CIVITANOVA M. – La Civitanovese ha onorato il suo ruolo di capolista e vincitrice del girone C della Prima Categoria marchigiana mettendo in mostra la sua ben nota vivacità e geometria del gioco e per la volenterosa Fiuminata non c’è stato proprio nulla da fare. Un costante predominio di gioco dei padroni di casa, il debutto in campionato del portiere Davide Renzi, classe 2000, subentrato a Taborda nella ripresa, uno spezzone di partita per Matteo Salvati, anche lui classe 2000 e autore di un gol ed è il secondo dopo quello messo a segno in Coppa. Avvio notevole dei rossoblu, in maglia bianca e strisce rossoblu: 2’ affondo di Vecchiarello sulla sinistra e Panichelli di testa sfiora la marcatura. Al 7’ il primo gol: affondo di Vecchiarello, cross al centro per Ruibal che appoggia su Zaldùa che è impeccabile nella conclusione a rete. Al 22’portiere ospite sugli scudi in due successivi interventi il primo su Panichelli e il secondo su Zaldùa. Il tris era ad opera di Ruibal: affondo di Morbidoni sulla destra, respinta della difesa ospite e il capocannoniere rossoblu al volo metteva dentro: è la sua 17.a rete in campionato. Timida apparizione ospite nella metà campo dei padroni di casa al 42’, ma il tentativo di Aquilanti si perdeva di poco sul fondo. Al 43’ ci pensava Filippini a mettere a segno il poker con una splendida punizione poco fuori dal limite. Nella ripresa, i soliti avvicendamenti e con la Civitanovese sempre in primo piano, tanto che al 35’ otteneva la cinquina: tiro di Martinez, respinta di Saibdou e palla dalle parti di di Matteo Salvati che segnava con un perfetto rasoterra.
Poi la festa. Presentazione del responsabile del settore delle giovanili, Catello Cimmino, del responsabile organizzativo dello stesso settore, Gianluca Di Giacomi. Il primo, si è complimentato per il lavoro portato avanti e ha preannunciato una riunione con i genitori dei giocatori delle giovanili per definire la linea operativa della prossima stagione, Di Giacomi ha, da parte sua ringraziato lo staff tecnico del giovanili e l’impegno a migliorare quanto è stato fatto. C’è stato il compiacimento della stagione da parte dell’allenatore Francesco Nocera e un accenno ai sacrifici che sono stati fatti, quindi i saluti del sindaco, Fabrizio Ciarapica, e dell’assessore allo sport, Maika Gabellieri. Ricco stand gastronomico con tanti ottimi panini con “porchetta”, dolci e soprattutto tanti sorrisi.
Nella foto: all’interno dello spogliatoio della Civitanovese nell’ultima partita di campionato.
AGGIORNAMENTO DELLA CIVITANOVESE
Nel giorno della festa rossoblù della Civitanovese, mister Nocera non cambia le pedine del suo scacchiere tecnico-tattico e propone il consueto 4-4-2 con Filippini terzino sinistro a sostituire Martinez, Marino (al posto di Muraro) e Monserrat centrali e Morbidoni a destra. A centrocampo Silla e Perez trovano sfogo sugli esterni rispettivamente con Panichelli a destra e Vechiarello a sinistra, mentre Zaldua e Ruibal compongono il tandem offensivo. Il Fiuminata di mister Cotica, non potendo contare sugli squalificati Andrea Baiocco in difesa e Stefano Miconi a centrocampo, risponde con uno spregiudicato 4-2-3-1 con Skerdi Comani e Dolce in cabina di regia e il tridente Aquilanti, Ruggeri, Rocci alle spalle del giovane terminale offensivo Gentili (classe ’97).
Il primo squillo è di marca rivierasca, con Vechiarello che arriva sul fondo e inventa per Panichelli che di testa trova i guantoni di Saibdou. Passano appena quattro minuti e a seguito di un bellissimo giro palla sulla sinistra, Filippini affonda e mette al centro dove trova puntuale la zampata di Zaldua che anticipa l’uscita dell’estremo ospite. La catena di sinistra rossoblu funziona a meraviglia e a farne le spese è il povero Marco Piciotti che non riesce a contenere le scorribande argentine dei vari Vechiarello, Ruibal, Filippini e Perez. E proprio da una giocata sull’out di sinistra di quest’ultimo, che serve Zaldua sulla linea di porta a Saibdou battuto, la Civitanovese raddoppia. Alla mezzora, sempre e comunque dalla sinistra, Vechiarello serve all’indietro Filippini che conclude rasoterra senza trovare il jackpot. Passano due minuti e la Civitanovese preme sull’acceleratore: prima Panichelli innesca una bomba sulla quale Saibdou è reattivo, poi sul proseguo dell’azione Zaldua tenta la girata ma l’estremo ospite si oppone nuovamente. Al 38′ Ruibal mette il turbo sulla sulla fascia sinistra, scambia con Perez, il quale lo mette nelle condizioni di trovarsi solo davanti al portiere fiuminatese e di bruciarlo con un lob chirurgico. Al 41′ Filippini, manco a dirlo dalla sinistra, trova ancora l’intesa con Ruibal che a centro area conclude debolmente in bocca a Saibdou. Allo scadere della prima frazione Zaldua ammattisce la difesa in casacca rossa con roulete e sombreri e alla fine guadagna un calcio di punizione dal limite dell’area che Filippini, con uno splendido destro a giro sopra la barriera, trasforma in rete.
Nella ripresa il ritmo scende ma la Civitanovese continua a gestire il risultato e le proprie forze. Al 48′ è capitan Silla a cercare gloria con un destro dalla distanza che subisce una deviazione avversaria e diventa pericoloso per Saibdou che si rifugia in corner. Al 56′ Perez porta palla e serve con i giri contati Micucci, che in diagonale trova l’opposizione dell’estremo del Fiuminata. Il match si chiude definitivamente con dieci minuti di anticipo quando Micucci inventa per Martinez che si inserisce con i tempi giusti ma con il destro (non il suo piede) trova i guantoni di Saibdou, tuttavia sulla respinta Matteo Salvati insacca il tap in facile.
Dopo il triplice fischio sportivo ha preso il via il terzo tempo, quello che ha visto il concretizzarsi della festa rossoblu con tutti i tifosi della Civitanovese.




