Ė stato bello vedere il lato nord del Polisportivo occupato da tanti giovanissimi con le loro belle magliette rossoblu e i genitori-tifosi al loro fianco. Queste le premesse della grande Festa delle Giovanili che Paolo Squadroni e Leandro Vessella, hanno organizzato nel pomeriggio di oggi, grazie alla collaborazione delle ditte Impresa edile Attorresi Eraldo, GFG Batterie di Monte Urano e Via Vai della città, che hanno sostenuto le spese del ricco buffet. Presente anche l’assessore allo sport, Piegiorgio Balboni, al quale sta particolarmente a cuore le sorti del settore giovanile a cominciare dalla società più rappresentativa della città.
“Una stagione che abbiamo vissuto nel bene e nel male – ha detto in particolare Paolo Squadroni – e siamo veramente soddisfatti per quello che abbiamo fatto e per quanto i ragazzi ci hanno dato come risposta agli insegnamenti tecnici e umani che abbiamo loro dedicato. Un grazie allo staff tecnico che ha continuato il suo lavoro in un mortificante clima di disattenzione economica e ci auguriamo di poter continuare a portare avanti questo impegno che può davvero costituire una base di partenza per la Civitanovese del domani”.
Anche per Leandro Vessella “un anno nefasto – ha riconosciuto, riferendosi alle vicende societarie della prima squadra – ma ugualmente esaltante per i risultati che abbiamo ottenuto. Due nostri giovani sono stati contattati da Ancona e Ascoli e sono il centrocampista Lorenzo Doci, classe ’99, e il difensore Matteo Mariani, classe 2000. Non dimentichiamo poi la Civitanovese di qualche anno fa quando in formazione c’erano i vari Cellini, Mengo, Torresi, Tridici, Roscioli, tutti ragazzi di Civitanova e altri del territorio vicino. Un plauso ai tecnici che hanno portato avanti anche l’attività del riuscitissimo Campus conclusosi giorni fa. Abbiamo creduto con impegno a questa attività e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Il settore giovanile non ha bisogno di padroni, ma di un insieme di valore umani e tecnici, tanto è vero che per la prossima stagione abbiamo in animo di affidarci a tecnici che hanno avuto trascorsi nel settore professionistico, uno dei quali ci potrebbe fare da trade-union con la Roma. Una cosa ci teniamo a puntualizzare e cioè che noi non vogliano portare via il settore giovanile alla Civitanovese, ma aiutare la Civitanovese a crescere il suo indispensabile vivaio e consegnare annualmente alla prima squadra giocatori validi e promettenti: insieme, si può”.




