Si va avanti alla giornata in seno alla Civitanovese in attesa che si ufficializzi la sua sorte ed è difficile stare dietro alle notizie che circolano in città, una delle quali darebbe addirittura la squadra fuori dalla D e in precaria sistemazione anche in Eccellenza. Del resto dalla società nessuna comunicazione sugli esiti del consiglio federale, il possibile ricorso alla corte sportiva d’appello qualora si fosse in presenza di un rifiuto di affiliazione alla LND. La squadra, naturalmente, senza non poche preoccupazioni, porta avanti il suo programma di lavoro e domani come previsto, con inizio alle ore 17, amichevole a Sarnano contro la Lazio Primavera.
Quello che sta avvenendo attorno alla Civitanovese ha comunque dello sconcertante. Cerchiamo di ripercorrere le tappe. Il 10 luglio la Lega Nazionale Dilettanti, ha diramato la seguente comunicazione: “Al termine della procedura di iscrizione, hanno presentato domanda 165 club su 167 aventi diritto. Alla chiusura dei termini per le iscrizioni, hanno presentato domanda di ammissione al campionato Serie D 2015/2016 n. 165 società aventi diritto. Non hanno avanzato richiesta le seguenti 2 società: Neapolis (che ha formulato espressa rinuncia) e il Savoia. Tutte le documentazioni saranno esaminate dalla Co.Vi.So.D. che, entro il 20 luglio 2015, comunicherà alle società l’esito dell’istruttoria inviandone copia per conoscenza alla Lega Nazionale Dilettanti e al Dipartimento Interregionale. La domanda s’intende accolta a seguito di esito positivo da parte della Co.Vi.So.D. mentre, in caso contrario, le società potranno presentare ricorso avverso entro il 22 luglio 2015 (ore 17.00). La Co.Vi.So.D. esprimerà, entro il 24 luglio, parere motivato alla Lega Nazionale Dilettanti”. Ne deriva che in mancanza di comunicazioni, la domanda di iscrizione della Civitanovese è stata accolta dalla commissione di vigilanza. Poi l’impennata del consiglio direttivo.I tifosi seguono con comprensibile apprensione le sorti della asquadra rossoblu.




