La Civitanovese riparte dal settore giovanile e affida un ruolo chiave a Davide Tedoldi, nominato nuovo responsabile del vivaio rossoblù. Un incarico importante per il club, che punta a rilanciare e rafforzare il proprio progetto di crescita partendo proprio dai giovani.
Nelle sue prime dichiarazioni, Tedoldi ha espresso entusiasmo per la nuova avventura, sottolineando il prestigio della piazza di Civitanova e la volontà di costruire un settore giovanile sempre più organizzato e funzionale.
«Sono ben contento di intraprendere questa nuova esperienza. Civitanova è una piazza importante che merita tanto e cercheremo, attraverso il lavoro, di strutturare nel miglior modo possibile il settore giovanile», ha dichiarato il nuovo responsabile.
L’obiettivo, secondo Tedoldi, sarà quello di creare un percorso formativo capace di mettere in stretta connessione il vivaio con la prima squadra. Un progetto che guarda al futuro e che punta a valorizzare i giovani talenti, preparandoli al salto nel calcio dei grandi.
«L’importante è strutturare al meglio il settore giovanile affinché i ragazzi possano arrivare in prima squadra pronti. Questo risultato non passa necessariamente dai successi sul campo, ma da un lavoro serio, organizzato e ben programmato che crei un vero binomio tra la prima squadra e tutto il settore giovanile», ha aggiunto Tedoldi.
Grande soddisfazione anche da parte del direttore sportivo Mauro Chioini, che ha fortemente sostenuto la scelta del nuovo responsabile.
«Davide è una persona di calcio, un grande professionista. Ha alle spalle un’ottima carriera da calciatore e importanti esperienze nel settore giovanile. Per noi rappresenta un valore aggiunto e un tassello fondamentale per la rinascita del nostro vivaio», ha affermato Chioini.
Il direttore sportivo ha inoltre evidenziato la piena condivisione del progetto da parte della società, assicurando il massimo supporto al nuovo responsabile nel percorso di crescita del settore giovanile rossoblù.
Con l’arrivo di Tedoldi, la Civitanovese lancia dunque un segnale chiaro: investire sui giovani per costruire il futuro del club, rafforzando il legame tra formazione, identità e prima squadra. Un progetto ambizioso che punta a creare basi solide per gli anni a venire.






